Verona-Crotone, Juric: "Vale come una finale, è la partita più importante del campionato"

Serie A

L'allenatore croato carica la partita di domenica: "Dovremo approcciarla come una finale, per noi è la partita più importante del campionato. Faremmo un passo importante verso la salvezza". Crotone avversario speciale: "Quella squadra significa tantissimo per me, forse dopo la promozione sarei dovuto restare"

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Una vittoria e un pareggio nelle ultime due partite e Verona che, per la seconda stagione consecutiva, sogna l'aggancio alle posizioni europee. Ivan Juric però getta acqua sul fuoco e, a due giorni dal match contro il Crotone, spiega l'importanza di questa partita: "Anche se sono ultimi in classifica, contro le squadre dello stesso livello hanno sempre giocato alla pari. Mi aspetto una partita molto difficile, perchè una squadra competitiva, che gioca bene e sa essere pericolosa. Per loro sarà una gara molto importante, ma noi la dovremo approcciare come la più importante del campionato. Per noi è una finale, che ci permetterebbe di fare un passo avanti importante verso la salvezza". Al momento i gialloblù si trovano infatti a quota 24 punti in classifica, +12 sulla zona retrocessione e +15 sul Crotone ultimo.

"Forse dopo la promozione sarei dovuto restare..."

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Crotone però non è una squadra come tutte le altre per Ivan Juric. Significa una lunga militanza durante la sua carriera da calciatore e la storica promozione in Serie A da allenatore, la prima nella storia del club. Juric ha ricordato così quei momenti: "Quel club significa tantissimo per me, ci sono tante persone alle quali sono legato. Il legame che ho con loro è straordinario, siamo ancora amici. Quell'annata fu molto simile alla scorsa qua a Verona, non comprammo praticamente nessun calciatore e stravincemmo il campionato. A fine anno ci fu la chiamata del Genoa e per me fu un richiamo troppo forte, ma guardandomi indietro forse sarei dovuto rimanere, c'erano tutte le condizioni per continuare a fare bene".