Juric dopo Verona-Napoli: "È stata la miglior partita di quest'anno"

VERONA

L'allenatore gialloblù dopo il successo sul Napoli: "La partita è iniziata con un incidente, ma abbiamo reagito alla grande. Per un periodo abbiamo ottenuto punti solo con sacrificio, ora stiamo giocando bene e questa partita ne è l'esempio. Zaccagni? Il suo miglioramento è stato allucinante, il merito di tanti punti è suo"

VERONA-NAPOLI 3-1: GOL E HIGHIGHTS

Il Verona batte il Napoli per 3-1 e ottiene un altro risultato importante, che gli permette di chiudere il girone d'andata a quota 30 punti. I gialloblù vanno subito sotto dopo il gol di Lozano, ma reagiscono alla grande e portano a casa i tre punti. Soddisfatto Ivan Juric: "È stata la miglior partita di quest'anno, abbiamo iniziato con un incidente e non era facile contro questo Napoli – ha dichiarato a Sky Sport - Ma i ragazzi hanno fatto una partita stupenda. Abbiamo trascorso un periodo raccogliendo punti ma esclusivamente con sacrificio, gruppo e volontà di non perdere. Da qualche settimana, invece, stiamo iniziando a giocare meglio e questo è stato l'esempio. Abbiamo fatto tutto: non abbiamo fatto giocare il Napoli e ci abbiamo messo anche qualità. L'esultanza di Dimarco? A lui dico sempre di fare un chilometro in meno, perché è troppo generoso. Invece ha qualità, un gran piede. È successo un episodio spiacevole a inizio partita, però poi si è ripreso alla grande e ha fatto un'ottima partita".

"La squadra diventa interessante. Zaccagni, miglioramento allucinante"

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Con il recupero di tanti infortunati, Juric ora può godersi una rosa più completa: "Abbiamo fatto qualche errore di valutazione in estate, prendendo calciatori a rischio, che venivano da infortuni e problematiche varie. Abbiamo trascorso un periodo di emergenza totale, ma ne siamo usciti con umiltà e sacrificio. Ora la squadra diventa interessante, dipende da noi, da come miglioriamo, non dobbiamo mollare e bisogna continuare così. Mercato di gennaio? Le cose sono fatte, più o meno. Barak mi piace più in avanti, perché prende palla e s'inserisce bene. Zaccagni non è il più forte che ho allenato, ma è cresciuto in maniera allucinante. Ora è diverso rispetto a un anno fa, ha gamba e lucidità. Il merito di tanti punti è suo, è stato un leader e deve continuare così, perché ha ancora dei margini di miglioramento".