Milan, che succede? I motivi della flessione in Serie A nel 2021

L'ANALISI
IPA/Fotogramma

Obbligatorio ripartire per la squadra di Pioli, battuta dallo Spezia e scavalcata in vetta dall'Inter in attesa del derby. Una situazione delicata per i rossoneri: lo dimostra il calo di punti e gol rispetto allo straordinario 2020, ma non solo. Escluso Ibrahimovic mancano le reti dei centrocampisti, perso anche il fattore rimonta. Matteo Marani: "Il Milan sta pagando la condizione"

LA CLASSIFICA DI SERIE A

E' fin qui il mmento più delicato nella stagione del Milan, uscito sconfitto a La Spezia. Uno stop inatteso per la squadra di Pioli, scavalcato in vetta dall’Inter proprio a 7 giorni dal derby. E ora ritorna anche l'Europa, un jolly in più a favore dei nerazzurri rimasti (loro malgrado) spettatori. Stefano Pioli non si nasconde: "Non ce lo aspettavamo, sono andate male le mie scelte e le prestazioni dei giocatori. Dobbiamo reagire e lo faremo". Ma, da inizio 2021, il Milan non sembra più lo stesso. Confrontando i dati delle prime giornate del 2020 con quelle di quest'anno, la media punti è calata da 2,4 a 1,8 e sono diminuiti anche i gol segnati (uno ogni 39 minuti nel 2020, uno ogni 50 ora).

Che cosa sta mancando?

Sicuramente non i gol di Ibrahimovic, rimasto a secco al Picco ma trascinatore fin qui del Milan. Mancano invece quelli dei centrocampisti. Ad eccezione di Kessié (peraltro a segno su rigore 6 volte su 7), il reparto è in difficoltà: la poca brillantezza di Calhanoglu, Saelemaekers e Castillejo denota una forma da ritrovare proprio nel periodo chiave della stagione.

Marani: "Il Milan sta pagando la condizione"

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Pioli: "Sconfitta meritata, ma reagiremo"

Secondo Matteo Marani la difficoltà dei rossoneri è proprio dettata dal fattore fisico: "Il Milan paga la condizione, era prevedibile dopo una straordinaria cavalcata. È una squadra che, quando non riesce a stare nella metà campo avversaria, soffre molto. Ha fatto quasi l’80% nella propria metà campo con lo Spezia, lo stesso dato maturato contro l’Atalanta. La squadra di Pioli ha una grandissima forza, la velocità e la potenza che sprigiona con Theo Hernandez, Calabria, Leao e altri giocatori conq ueste caratteristiche. Ma il gruppo deve stare molto bene e avere grande condizione. Contro la squadra di Italiano ha anche pagato il ritorno e la scarsa condizione di Calhanoglu e Bennacer. Nulla è compromesso, ma arriva un momento complicato con Stella Rossa, Inter e poi la Roma. La stanchezza di alcuni suoi interpreti va risolta".

Pioli non rimonta più

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"Siamo stati meno lucidi nel rispondere alle difficoltà e loro erano aggressivi, non abbiamo trovato soluzioni", ha spiegato Pioli nel post-partita a La Spezia. Un altro dato fotografa la situazione del Milan: squadra che fatica a reagire in situazioni di svantaggio. Il capitolo rimonte può essere analizzato attraverso 6 partite chiave, tre per parte tra il 2020 e il 2021. Nel girone d'andata i rossoneri hanno strappato un punto in casa contro Verona e Parma (entrambe avanti 2-0 e raggiunte in pieno recupero) oltre al Genoa, ennesimo 2-2 (ma in trasferta) rispondendo ai due gol di Mattia Destro. Il discorso cambia completamente da gennaio con tre gare dall’andamento simile, tutte concluse con una sconfitta. Lo scorso 6 gennaio Calabria rispose a Chiesa, ma la Juve vinse 3-1 il big match a San Siro. Peggio è andata contro Atalanta e Spezia, nessun gol a referto né una reazione (sia nello 0-3 subito contro i bergamaschi che nello 0-2 coi liguri. Non è il carattere a mancare a questo Milan, ma le gambe: serve la brillantezza fisica alla squadra di Pioli per continuare a inseguire il sogno scudetto.