Milan, Castillejo: "Per noi andare in Champions League vale come vincere un trofeo"

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L'attaccante del Milan spiega il significato che avrebbe una qualificazione alla prossima Champions League: "Manca ancora un passo e speriamo di farlo già domenica contro il Cagliari. Una promessa in caso di qualificazione? Sto pensando a qualcosa ai capelli oppure un tatuaggio"

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La doppia trasferta contro Juventus e Torino ha portato in dote al Milan sei punti e una dose di fiducia enorme, visto il modo nel quale sono maturati questi due successi. La formazione rossonera ha così mantenuto i tre punti di vantaggio nei confronti della Juventus e si è avvicinata moltissimo a un posto nella prossima Champions League. Il primo match point sarà domenica contro il Cagliari per il raggiungimento di un obiettivo che Samu Castillejo, ai microfoni di Sky Sport, spiega così: "Le partite contro Juventus e Torino erano molto difficili, ma siamo riusciti a ottenere due risultati importanti con due ottime prestazioni. Siamo molto vicini all'obiettivo, manca ancora un passo e speriamo di farlo domenica nel nostro stadio contro il Cagliari. Pochi di noi hanno giocato la Champions League in carriera o hanno vinto qualcosa nel calcio. Per noi arrivare nei primi quattri posti avrebbe lo stesso valore di un trofeo".

"Se andiamo in Champions mi tingo o mi tatuo"

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Una promessa in caso di qualificazione? "Sto pensando a qualcosa che possa riguardare i capelli oppure un tatuaggio. Sì, se andiamo in Champions mi tingo i capelli o mi tatuo". Le vittorie contro Juventus e Torino che sono arrivate dopo un periodo di calo, che aveva portato alle sconfitte consecutive contro Sassuolo e Lazio e ha rischiato di compromettere la corsa Champions dei rossoneri. Il Milan si è però ripreso alla grande e Castillejo si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa, ripensando a quel periodo complicato: "Nel calcio le critiche ci sono, anche se con noi ogni tanto sono un po' eccessive. Quando il Milan perde due partite diventa subito una squadra morta, una squadra di giovani che non si rialzerà più e poi appena arrivano i risultati siamo di nuovo dei fenomeni".