Inter, Oriali: "Conte ha costruito una squadra che può durare"

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Il team manager dell’Inter ha raccontato i successi della squadra: "Antonio ha una preparazione incredibile, il gruppo è sano, unito e organizzato. È stato costruito qualcosa di importante, che può proseguire nel tempo"

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Gabriele Oriali è una figura chiave per gli equilibri dell’Inter. "Io curo i codici di comportamento, trasmetto il senso di appartenenza. La Pinetina ormai è casa mia, nei pochi momenti liberi passeggio nei boschi qui vicino. Quando i giocatori non ci sono mi alleno con Conte, anche lui si diverte con lo spinning" ha spiegato il dirigente in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. Oriali, che per 13 anni ha vestito la maglia nerazzurra (dal 1970 al 1983), aveva conosciuto l’allenatore ai tempi della Nazionale: "Nel 2014 Tavecchio mi chiamò per propormi di fare il team manager dell’Italia e gli dissi che avrei dovuto parlarne prima con Conte con cui non avevo mai parlato. In pochi minuti capimmo di vedere le cose allo stesso modo, siamo uomini di fatica e la nostra carriera si è basata sul sacrificio. Ha una preparazione tecnico-tattica incredibile. L'Inter è super organizzata, un'orchestra che Antonio dirige perfettamente. Il gruppo è sano e unito, è stato costruito qualcosa di importante che può proseguire nel tempo".

Oriali: "Nessun programma, sono preoccupato"

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La situazione in via di definizione sul piano economico e dirigenziale è un ostacolo per la progettazione. "Sono preoccupato perché non c'è ancora un programma definito, non ci sono state ancora comunicate date e sedi del ritiro. Dobbiamo prima capire i piani della proprietà. Rinuncia a due mesi di stipendio? Quando Zhang ne ha parlato, l'ha fatto senza me e Conte" ha proseguito Oriali. Infine, una battuta sull’arbitro Calvarese che ha diretto Juventus-Inter: "Mi spiace perché sta concludendo una buona carriera e tutti si ricorderanno di quella direzione infelice. Ma è anche vero che noi dirigenti non aiutiamo gli arbitri".