Inzaghi dopo Inter-Bologna: "Ora che alleno Lautaro capisco perchè fa sempre così bene"

Inter

L'allenatore nerazzurro esalta il suo reparto offensivo dopo il 6-1 contro il Bologna: "Lautaro lo conoscevo solo da avversario, ora capisco perchè fa così bene. Nell'Inter è inamovibile. Avrei voluto concedere un po' di riposo a Dzeko, ma poi si è fatto male Correa e non ho potuto"

INTER-BOLOGNA 6-1, GOL E HIGHLIGHTS

Con sei gol rifilati al Bologna, l'Inter riparte alla grandissima dopo il pareggio di Genova nell'ultimo turno di campionato e la sconfitta in Champions contro il Real Madrid. Una potenza offensiva che è esplosa fragorosamente nel match di San Siro e che Simone Inzaghi nel post partita ha commentato così: "Dovranno tutti aiutare perché sappiamo che si gioca ogni due giorni e mezzo. Oggi ho optato per un riposo completo a Perisic e Calhanoglu. Avrei voluto darlo a Dzeko ma poi si è infortunato Correa e lui ha fatto benissimo. Sanchez non ha ancora 70’. Lautaro? Lo conoscevo solo da avversario: sapevo che era un giocatore importante, poi quando ho avuto la fortuna di allenarlo mi sono accorto del perché abbia fatto così tanto bene. È inamovibile nell’Inter. Mi è dispiaciuto che non abbia potuto fare un altro gol, ma anche lui ha bisogno di un po’ di riposo perché tra due giorni e mezzo ci sarà un’altra partita importante a Firenze".

"Temevo il contraccolpo dopo il Real, merito all'Inter"

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Inzaghi ha proseguito, spiegando le possibili insidie che nascondeva la sfida con il Bologna: "Temevo questa partita: dopo la delusione contro il Real Madrid dove meritavamo di più c’era un po’ di preoccupazione ma i ragazzi hanno approcciato la gara nel migliore dei modi. È normale che volevamo vincere davanti ai nostri tifosi. A volte bisogna analizzare e non guardare il risultato: alla squadra avevo fatto i complimenti dopo il Real, poi era normale essere delusi per non aver raccolto punti dopo una prestazione in quel modo. Va dato merito all'Inter di aver vinto contro una squadra in forma come il Bologna".

"Dumfries giocatore di qualità, Brozovic insostituibile"

Infine, l'allenatore nerazzurro ha analizzato le prestazioni di Dumfries e Brozovic, grandi protagonisti in questa vittoria: "Dumfries ha fatto una grande gara. Si sta allenando bene: ha avuto bisogno d’inserimento ma è stato più veloce del previsto. È un giocatore di qualità, di quantità che lavora bene. Brozovic l'ho fatto riposare l’ultima mezz’ora a Genova e oggi. Per noi è insostituibile: ci sarà un motivo per cui lui ha sempre giocato con tutti gli allenatori che avuto negli anni qui all’Inter. Io ho Barella che può fare quel ruolo, Vecino e Gagliardini che è importante e viene da un brutto infortunio. Oggi ho accelerato il suo ingresso perché è un giocatore molto utile. Quando tornerà a star bene sarà importante: vuole sempre farsi trovare disponibile".

Dumfries: "Hakimi non verrà dimenticato, ma voglio fare bene"

Nel post partita ha parlato anche Denzel Dumfries, protagonista con un assist e un'ottima prestazione: "Sono molto felice. Abbiamo fatto una bella partita. Dopo la sconfitta contro il Real dovevamo riscattarci e così abbiamo fatto. Il gol? Sapevo di dover attaccare, me lo aveva detto Inzaghi. Ho parlato molto con lui: mi ha chiesto di stare molto alto. Ho parlato anche con i miei compagni che mi hanno dato un grande benvenuto: sono contento di essere qui. Hakimi? Io sono onorato e felice di essere in questo club speciale. Non credo che l’abbiano dimenticato perché ha fatto veramente bene.

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