Gasperini, insulti a ispettore: nota di biasimo dal Tribunale Nazionale antidoping

LA DECISIONE
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Il sette febbraio scorso al campo di allenamento dell’Atalanta si presentò un ispettore di Nado Italia per un controllo antidoping a sorpresa su quattro giocatori. Il controllo fu poi interrotto da Gasperini e completato a fine allenamento. Il Tribunale Nazionale antidoping ha espresso una nota di biasimo condannandolo a pagare le spese del procedimento

YOUNG BOYS-ATALANTA: LA CONFERENZA DI GASPERINI

Una nota di biasimo e il pagamento delle spese del procedimento per Giampiero Gasperini, per aver insultato un ispettore Nado Italia per un controllo antidoping su alcuni suoi calciatori. Lo ha deciso il Tribunale Nazionale Antidoping nel procedimento disciplinare a carico dell’allenatore dell'Atalanta. Nella nota pubblicata sul proprio sito, il Tna “afferma la responsabilità dello stesso in ordine all'addebito ascrittogli" e "dispone la sanzione della nota di biasimo". Gasperini dovrà inoltre pagare le spese del procedimento, in tutto 378 euro. L'episodio contestato a Gasperini è avvenuto il 7 febbraio scorso: al campo di allenamento dell'Atalanta si presentò un ispettore di Nado Italia per un controllo antidoping "out of competion", ovvero a sorpresa, su 4 calciatori. Gasperini interruppe il test a sorpresa inveendo contro l'ispettore e chiamando il suo giocatore ad allenarsi. Il controllo fu poi completato a fine allenamento, e la contestazione al tecnico riguardava solo le offese, non l'interruzione del controllo: per questo la procura antidoping aveva chiesto per il Gasperini 20 giorni di stop

Il commento di Gasperini

L’allenatore dell’Atalanta ha risposto anche ad alcune domande sul punto nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia di Champions League contro lo Young Boys. "C’è una sentenza - ha detto - e non ho altro da aggiungere. È equa e giusta, spero sia finita".