Roma-Torino, Mourinho: "È la vittoria del gruppo, arrivata con sforzo e sofferenza"

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L'allenatore portoghese dopo la vittoria contro i granata: "Mi aspettavo un altro gol per respirare di più, ma questo successo mi rende felice.  Ho un gruppo fantastico a disposizione, davanti abbiamo tante opzioni. In difesa Smalling è un giocatore top"

ROMA-TORINO 1-0, GOL E HIGHLIGHTS

La vittoria del gruppo. Così José Mourinho ha definito il successo della Roma contro il Torino, un risultato che ha chiuso una settimana perfetta per i giallorossi che hanno vinto le tre partite disputate negli ultimi sette giorni. Quella contro i granata, però, è stata una vittoria diversa secondo Mourinho: "Questa risultato è migliore di un 5-0 perché arrivata con sforzo e sofferenza, frutto del gruppo - spiega l'allenatore portoghese - Un successo che mi rende felice perché è la vittoria di calciatori come Diawara e Carles Perez che giocano poco; è la vittoria della gente che sente che siamo un bel gruppo. Era importante difendere bene, mi aspettavo di segnare un altro gol per respirare un po' di più, ma quando la partita finisce così sono contento. Abbiamo dominato e controllato contro Genoa e Zorya, oggi è stata una partita diversa, ma è una vittoria importante".

"Ho un gruppo fantastico"

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Soffermandosi sui singoli, Mourinho ha speso parole d'elogio per Diawara: "Amadou ha fatto una partita equilibrata per la squadra, senza Cristante, Veretout e Pellegrini. Adesso vedremo come stanno Villar e Cristante. Pellegrini purtroppo starà fuori qualche settimana, ma il gruppo è forte". Un gruppo dove emerge il feeling speciale, in campo e fuori, tra Abraham e Zaniolo: "Il loro rapporto nasce fuori dal campo - ammette Mourinho - C'è un bel gruppo, composto anche da Reynolds e Karsdorp, all'interno di un gruppo fantastico. Davanti abbiamo tante opzioni, penso anche a Mayoral e Shomurodov che oggi non hanno giocato un minuto".

"Smalling è un top, ma va gestito"

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Mourinho ha parlato poi del reparto difensivo visto che per il terzo match consecutivo la Roma non ha subito gol: "Smalling è un giocatore top con esperienza che dobbiamo gestire bene visti i recenti infortuni. Anche Mancini e Ibanez sono molto solidi e non ho mai visto giocare Karsdorp così bene. El Shaarawy ho pensato per tanti anni che fosse solo un giocatore offensivo, invece adesso ho conosciuto un calciatore che lavora bene anche in fase difensiva. Anche nei momenti brutti e nelle sconfitte la squadra non ha mai avuto un feeling negativo".

"Inter? Preferisco non pensarci"

La Roma, reduce da due vittorie consecutive in campionato, sarà adesso chiamata al doppio impegno ravvicinato con Bologna e Inter. Due match importanti per José Mourinho, soprattutto quello contro i nerazzurri visto il suo passato: "Preferisco non pensarci, penso solo al Bologna - racconta - Darò un grande abbraccio al mio amico Sinisa, sarà un piacere rivederlo e ci attende una partita difficile. Dopo Bologna cercherò di prepararmi emozionalmente. Solo una cosa mi interessa, la mia Roma: cercherò di dimenticare che dall'altro lato ci sarà la mia storia. Siamo quinti in classifica e davanti ci sono delle squadre top".

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