Milan, infortunio Ibrahimovic: infiammazione al tendine achilleo destro. Escluse lesioni

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Il club rossonero tira un piccolo sospiro di sollievo: non sono state riscontrate lesioni al tendine d'Achille destro di Ibrahimovic, costretto al cambio in Milan-Juve dopo 28' di gioco. Confermata l'infiammazione: filtra speranza per il derby che si terrà dopo la sosta. In Coppa d'Africa, invece, si è fermato Kessié: trauma costale da verificare nei prossimi giorni per l'ivoriano

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Arrivano buone notizie dall'infermeria del Milan: non sono state riscontrate lesioni al tendine d'Achille destro di Zlatan Ibrahimovic, che nel match contro la Juventus di domenica scorsa era stato costretto al cambio dopo 28' per un fastidio accusato proprio in quel punto, che lo aveva costretto ad alzare bandiera bianca e a chiedere il cambio. Confermata, comunque, l'infiammazione, che fa mantenere ancora l'incertezza sulla presenza nel derby contro l'Inter di sabato 5 febbraio. Per Stefano Pioli resta comunque la speranza di poterlo avere in gruppo: non è infatti escluso che Ibrahimovic possa rientrare in tempo per disputare l'importante match di San Siro che andrà in scena tra dieci giorni. 

I numeri di Ibra: ancora decisivo a 40 anni

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Otto gol, due assist in diciannove presenze tra Serie A e Champions League. Numeri che parlano chiaro: Zlatan Ibrahimovic, nonostante l'età, è ancora decisivo. E per di più: quando lo svedese parte titolare in campionato, ha una media di 0,7 gol a partita. Tra averlo e non averlo, le cose spesso cambiano ed è per questo che Pioli spera di non doverne fare a meno, ringraziando la sosta, che potrebbe permettere a Ibra di rimettersi in sesto prima della ripartenza del campionato.