Roma, un primo bilancio sui 7 nuovi acquisti

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Angelo Mangiante

Angelo Mangiante

Dybala ha confermato le aspettative tecniche, creatività a disposizione di un calcio collettivo. Celik l'acquisto finora meno convincente, Belotti è il perfetto vice Abraham: un primo bilancio sui 7 giocatori arrivati nella Capitale nel corso dell'ultima sessione di calciomercato

In estate hanno destato sensazione i colpi di mercato dei Friedkin, big arrivati sotto la spinta di Mourinho suscitando un enorme clamore mediatico. Dybala ha confermato le aspettative tecniche: 8 partite giocate e 4 gol. Una creatività sempre a disposizione di un calcio collettivo. Celik è l'acquisto finora meno convincente: poca spinta offensiva e poca presenza nel riempire la fascia destra, ha bisogno ancora di tempo. 

 

Matic ha invece confermato di essere un fedelissimo di Mourinho e anche il più utilizzato tra i nuovi. Dopo Chelsea e Manchester United, resta una diga irrinunciabile per l'allenatore. Svilar è stato preso invece per imparare il mestiere da Rui Patricio: titolare in Europa League in Bulgaria, ma è un investimento per il futuro. Belotti ha pagato l'inattività estiva, ma ora sta recuperando e ha segnato il primo gol. Non ancora al top, ma rappresenta il vice Abraham perfetto per le esigenze di Mourinho. 

 

Solo 51' per Camara, ancora mai utilizzato finora da titolare. Era indietro di condizione, ma numericamente serviva a centrocampo dopo il grave infortunio di Wjinaldum. L'ex Psg - in campo per appena 12' con la Salernitana - si sta curando in Olanda: un piano di recupero affidato a uno staff medico olandese dopo la scelta della terapia conservativa per la frattura alla tibia. L'assenza, fino al 2023, più pesante in assoluto per spessore tecnico