Verona-Bologna, Zaffaroni: "I ragazzi ci credono, c'è euforia ma la strada è lunga"
veronaL'allenatore del Verona analizza il successo della sua squadra sul Bologna: "Qui c'è un gruppo che ci ha sempre creduto ma questa vittoria non cambia il nostro percorso. E' ancora lunga e durissima, va bene l'euforia ma dobbiamo già pensare a ciò che ci aspetta". Una menzione per il match winner Verdi: "E' uno dei nostri giocatori più talentuosi e ora sta bene". Dove migliorare: "Dobbiamo fare qualche punto in più fuori casa"
Con grande lucidità Marco Zaffaroni commenta il successo del Verona sul Bologna che vale l'aggancio allo Spezia al terzultimo posto in classifica: "C'è un gruppo che lavora bene e forte e che ci ha sempre creduto anche quando la situazione era critica - dice - I calciatori hanno sempre avuto voglia di dimostrare che quella classifica non era veritiera. Stiamo facendo un grande percorso, c'è da essere soddisfatti ma sappiamo bene che è ancora molto dura, e bisogna immediatamente pensare a ciò che ci aspetta".
"Eravamo spacciati ma i calciatori ci hanno sempre creduto"
Il match winner dell'incontro è stato Simone Verdi, autore di una doppietta, e giocatore cardine dell'Hellas: "Verdi è uno dei nostri giocatori di grande qualità, sta bene e può fare giocate importanti anche nell'uno contro uno, dobbiamo metterlo nelle condizioni di esprimersi - spiega - Ha fatto una gran partita ma tutti lo hanno fatto con intensità e voglia di portare a casa questo risultato". Cosa è cambiato dall'arrivo di Zaffaroni: "Le facce dei calciatori dicevano e dicono che c'è la voglia di raggiungere questo obiettivo e quando sono arrivato era difficile pensarlo ma bisognava crederci, è stata proprio questa capacità nel momento in cui sembravamo spacciati ad essere cambiata. Non è finita, è lunga e questo è un momento particolare, c'è la giusta euforia e non bisogna andare oltre perché dobbiamo mantenere questa attenzione e questa rabbia".
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"Dobbiamo fare qualche punto in più fuori casa"
Per la salvezza occorrerà fare qualche punto in più anche fuori casa: "Dobbiamo crescere, il risultato di Napoli ci ha dato grande fiducia ma per completare l'opera bisogna crescere in trasferta come personalità e nella gestione della gara, abbiamo toppato solo la Samp, fuori casa abbiamo perso con squadre molto forti ora dobbiamo fare dei punti come a Napoli. Gli infortunati? Li valuteremo, giocheremo contro la Cremonese e troveremo una squadra che ha entusiasmo e qualità e sarà una battaglia".
Piccolo spavento per Abildgaard
Attimi di paura per Oliver Abildgaard intorno alla mezz'ora del primo tempo quando dopo aver preso un colpo alla testa è stato costretto ad abbandonare il campo. Dopo essere andato negli spogliatoi si è reso necessario il trasporto in ambulanza in ospedale per accertamenti. In seguito al colpo alla testa, il giocatore ha avvertito dei giramenti di testa e gli si era offuscata la vista. Per fortuna, gli esami svolti in ospedale non hanno riscontrato problemi al punto che Abildgaard ha fatto in tempo a tornare allo stadio e a festeggiare la vittoria con la sua squadra.