Tare sul rinnovo di Modric: "Secondo me resterà ancora con il Milan"
milanIl direttore sportivo rossonero ha parlato del futuro del centrocampista croato: "Penso che potrebbe scegliere con il cuore, secondo me rimarrà ancora con il Milan. Il suo arrivo è stato molto importante per noi anche a livello di mentalità". Su Allegri e sull'obiettivo scudetto: "Abbiamo un rapporto molto buono, è una persona estremamente intelligente. Per noi è un dovere avere in testa lo scudetto come obiettivo"
"Il futuro di Modric? Penso che potrebbe scegliere con il cuore, secondo me rimarrà ancora con il Milan". Igli Tare, direttore sportivo rossonero, in una lunga intervista a Dazn ha toccato diversi argomenti, tra cui anche il rinnovo del centrocampista: il suo contratto scadrà il prossimo 30 giugno, ma prevede un'opzione di prolungamento fino al 2027. "Quando ci incontrammo in Croazia sapevo che Luka era tifoso del Milan da bambino. Aveva anche offerte diverse ma voleva coronare il suo sogno. Il suo arrivo è stato molto importante per noi, anche a livello di mentalità". Restando sulla prossima stagione, Tare parla dell'obiettivo scudetto: "Non sono solo io a essere ambizioso, tutto il club vuole essere competitivo e vincere trofei. Per noi è un dovere avere in testa lo scudetto come obiettivo".
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"Allegri è una persona estremamente intelligente"
Tare ha parlato anche di Massimiliano Allegri: "Abbiamo un rapporto molto buono. È una persona estremamente intelligente, sa gestire molto bene determinati spogliatoi. Lo abbiamo scelto per la sua storia, il legame che ha avuto con il Milan, per i trofei vinti in rossonero e per l'esperienza che ha portato". E per Tare cosa vuol dire lavorare per i rossoneri? "Il nome del Milan ha un peso enorme, ti aiuta a convincere i giocatori. Essere qui significa dover lasciare il segno". Poi su Leao: "Per rispondere uso una frase di Modric, che disse che Rafa stesso non sa quanto è forte. È un ragazzo per bene con un potenziale enorme. Ha su di sé anche delle aspettative enormi, questo è un suo problema. Deve cercare di trovare un equilibrio con queste aspettative".
"Un rimpianto? Higuain alla Lazio, era quasi fatta. Inzaghi..."
Successivamente Tare svela un retroscena di mercato inedito: "Un rimpianto? Uno che non ho mai raccontato, Higuain alla Lazio. Era quasi fatta. Il padre era venuto a Roma, avevamo cenato insieme ma poi non si è più fatto niente. A volte succede. Era una grande possibilità, Gonzalo era ancora giovane ma potevamo chiudere l'operazione". E su Simone Inzaghi: "Ci conosciamo da quasi vent'anni, abbiamo un rapporto molto stretto. È un allenatore empatico, fa sentire i giocatori a loro agio, è capace di creare un legame forte con tutti".
