Kephren Thuram: "Io mai all'Inter, non vorrei Marcus alla Juve"
alla gazzettaNell'intervista alla Gazzetta dello Sport prima di Juventus-Napoli, il centrocampista bianconero parla degli obiettivi bianconeri in campionato, del rapporto col fratello Marcus e della sfida ad Antonio Conte, ex compagno di squadra del padre Lilian Thuram. Juve-Napoli è in diretta alle 18 su Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 251, Sky Sport 4K e in streaming su NOW
Le ore che precedono Juventus-Napoli (diretta alle ore 18 su Sky e in streaming su NOW, con studio prepartita dalle 17) non sono come le altre. E Kephren Thuram, a Torino da un anno e mezzo, lo ha imparato bene. Reduce dal gol al Benfica in Champions League, si è raccontato alla Gazzetta dello Sport: il DNA calcistico in famiglia, le ambizioni in campionato e un'opinione netta sull'eventualità di diventare compagno di club del fratello Marcus. "Non lo vorrei alla Juve. E io sto bene qui, non andrei mai all'Inter. Dopo il gol al Benfica, mio papà mi ha detto bravo, ma subito dopo mi ha spiegato le situazioni in cui mi sarei potuto comportare meglio". E in Champions, la settimana prossima a Montecarlo ritroverà il suo idolo Paul Pogba: "E' inarrivabile, come lui ne nascono pochi: è il mio preferito. Ma lui è Pogba, io Khephren Thuram”.
"Spalletti è geniale"
La partita dello Stadium sarà un crocevia chiave per le ambizioni in campionato delle due squadre: per quanto riguarda la squadra di Luciano Spalletti, una vittoria la porterebbe a -1 dal Napoli, mentre una sconfitta la farebbe scivolare a -7. “Il Napoli è forte e ha un grande allenatore, papà mi ha detto che Conte era uno di personalità anche da giocatore - ha spiegato Thuram - Ma siamo la Juve e qui l’unico pensiero è vincere”. E sul suo nuovo allenatore: "Spalletti nella sala video ha affisso tanti foglietti, sono informazioni utili. Ce n'è uno che ci ricorda di girare la testa in campo. Ho imparato da tutti gli allenatori, ma Spalletti è quello con più esperienza. È vero, è geniale: vede cose che altri neanche immaginano. Posso diventare un giocatore più forte grazie a lui”. E parlando di attuali juventini e grandi connazionali che porterebbe a Torino, seguendo l'esempio di Luka Modric al Milan: "Benzema e Kanté farebbero bene anche alla Juve, parliamo di giocatori ancora fortissimi e qui si sta bene. Adesso i campioni arrivano a 40 anni. Ma qui c'è David che è una punta top. Si è visto ancora poco delle sue qualità. Lui non è in ansia, sa che è forte e lo sappiamo anche noi".
