Nella sua prima intervista in giallorosso ai canali social del club, il nuovo acquisto della Roma Bryan Zaragoza racconta i retroscena del suo arrivo e i suoi obiettivi: "E' successo tutto da un giorno all'altro. Voglio restare qui a lungo e diventare importante per questo club"
14 gol subiti in 23 partite: nessuna squadra in Serie A ha fatto meglio della Roma. In attacco, però, la storia è ben diversa: 27 reti segnate, le stesse di Sassuolo e Genoa, meno di Cagliari e Bologna. Il mercato invernale della Roma aveva un compito preciso: potenziare il reparto offensivo. Arrivati Robinio Vaz, Malen, Venturino e nell'ultimo giorno disponibile anche Bryan Zaragoza dal Celta Vigo. Spagnolo, 24 anni, di proprietà del Bayern Monaco, è un'ala sinistra di piede destro con grande qualità e tecnica. Ama l'uno contro uno, puntare l'uomo, dribblare e creare assist. Gioca come se fosse in strada, con istinto e passione. E, quasi all'improvviso, si è unito alla rosa di Gasperini.
"Roma in Champions e io al Mondiale"
"È successo tutto da un giorno all'altro", spiega Zaragoza nella sua prima intervista ai canali della Roma. "Mi è stato detto che il trasferimento alla Roma era un'opzione e non ho esitato affatto. Vorrei esprimere la mia gratitudine verso il club, i proprietari, Ricky, Gasperini e tutti gli altri per avermi dato questa opportunità. Voglio essere importante per questo club. Ho voglia di vincere trofei e spero che potremo qualificarci per la Champions League nella prossima stagione. La Serie A è un campionato difficile, ma daremo il massimo. In Nazionale non sono ancora stato convocato in questa stagione, ma penso che arriverà presto. Uno dei miei obiettivi è andare al Mondiale". Zaragoza ha scoperto la capitale da pochissimo ("Non ero mai stato a Roma. Ho voglia di restare qui a lungo") ma ha le idee chiare. E non vede l'ora di lavorare con il suo nuovo allenatore. "So com'è Gasperini perché sono rimasto affascinato dal modo in cui giocava la sua squadra la scorsa stagione. Pensavo fossero fantastici da vedere e facevano girare la palla molto bene. Voglio vedere cosa posso imparare da lui".
"Ho sfidato la Lazio, ma la Roma è un'altra cosa"
Il suo debutto potrebbe arrivare lunedì contro il Cagliari all'Olimpico, stadio che ha già conosciuto sfidando la Lazio in Champions con la maglia del Bayern Monaco nel febbraio 2024. "Non credo che giocare contro la Lazio sia la stessa cosa che giocare per la Roma. Voglio vedere l'Olimpico pieno di tifosi della Roma. Non vedo l'ora di fare il mio debutto in giallorosso all'Olimpico. Quello che mi piacerebbe di più sarebbe una vittoria: se segnassi un gol sarebbe la ciliegina sulla torta". Per la sua avventura romanista ha scelto il numero 97. Retroscena speciale o semplice coincidenza? "In Spagna e in Germania non potevo scegliere numeri superiori al 25, quindi mi attirava l'idea che qui potessi scegliere un numero più alto".
