Inter, Thuram incontra il suo idolo Adriano: abbracci ed autografi ad Appiano Gentile
appiano gentileNella giornata di venerdì 6 febbraio, Adriano ha fatto visita al centro d'allenamento dell'Inter e ha riservato un saluto speciale a Marcus Thuram, che non ha mai nascosto la sua ammirazione nei confronti del brasiliano. Tra i due ci sono stati abbracci e l'Imperatore ha firmato una sua maglia per il francese
Marcus Thuram ha vissuto una giornata speciale venerdì 6 febbraio. Ad Appiano Gentile, nel centro d'allenamento dell'Inter, è passato Adriano, uno degli idoli di infanzia di Thuram, come rivelato dal francese al suo arrivo in nerazzurro nel 2023. L'Imperatore, che in nerazzurro ha segnato 74 gol in 177 presenze e ha vinto 4 Scudetti, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe, ha abbracciato il francese e gli ha autografato una sua maglia vintage dell'Inter (la terza maglia della stagione 2003-04). I due si sono concessi, poi, alcune foto e video, postate dall'Inter sui propri canali social, per immortalare un incontro che sicuramente Thuram farà fatica a dimenticare. L'Imperatore nerazzurro ha salutato anche l'allenatore dell'Inter, Christian Chivu (suo compagno di squadra dal 2007 al 2009), e Luis Henrique, suo connazionale.
Adriano, la sua carriera all'Inter
Arrivato all'Inter dal Flamengo nell'estate del 2001, Adriano si fece notare durante le amichevoli estive con un gol bellissimo su punizione contro il Real Madrid, ma durante la stagione non riuscì a trovare spazio con Cuper in panchina: dopo il prestito alla Fiorentina nel gennaio 2002, il Parma decise di acquistarlo in comproprietà con i nerazzurri. In Emilia, Adriano si espresse al meglio, convincendo l'Inter a richiamarlo anticipatamente dal prestito al Parma nel gennaio 2004. Da lì, il classe 1982 conquistò l'Inter con la sua potenza e i suoi gol, guadagnandosi l'appellativo di "Imperatore". Una lunga serie di problemi personali, però, gli impedì di mettere in mostra tutto il suo potenziale e, dopo una deludente esperienza alla Roma nella stagione 2010-11, Adriano tornò in Brasile, lasciando comunque un ricordo importante nella storia dell'Inter, come testimoniato dalla reazione di Thuram durante l'incontro del 6 febbraio.
