Sciopero dei giornalisti: il comunicato della Fnsi
27 marzoPubblichiamo il comunicato della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, cioè il sindacato unitario dei giornalisti, a proposito dello sciopero nazionale dei giornalisti indetto per oggi, per il rinnovo del contratto con gli Editori, rappresentati dalla Federazione Italiana Editori Giornali (la FIEG, a cui Sky – per contesto – non aderisce).
Va ricordato che ciò che viene deciso nelle trattative tra FIEG e FNSI alla fine riguarda tutti i giornali e i giornalisti, aderenti o meno a quelle organizzazioni.
Questo il comunicato integrale della Fnsi:
Oggi le giornaliste e i giornalisti tornano a scioperare per il rinnovo del contratto, fermo da dieci anni: un caso unico tra i lavoratori dipendenti in Italia. È la seconda giornata di protesta, la terza è già prevista per il 16 aprile.
Avere un contratto aggiornato non è un privilegio. Essere pagati in modo dignitoso è un diritto, come lavorare senza precarietà, fare informazione libera e indipendente. Eppure gli editori continuano a scaricare i costi sulla collettività, nonostante oltre 500 milioni di euro ricevuti in contributi pubblici e i risparmi accumulati negli ultimi cinque anni.
Dal 2016 è cambiato tutto: più lavoro, più piattaforme, meno tutele. Gli stipendi invece sono rimasti fermi o addirittura diminuiti. Senza diritti e senza dignità, il giornalismo si indebolisce. E quando si indebolisce il giornalismo, si indebolisce anche la democrazia.
Questo sciopero non difende privilegi. Difende un principio semplice: il nostro lavoro vale.