Caso Rocchi: Inter estranea, solo arbitri coinvolti nell'inchiesta. Le news di oggi LIVE
Gli indagati nell’inchiesta della Procura di Milano provengono tutti dal mondo arbitrale. Non ci sono coinvolgimenti dell’Inter o di altre società di calcio. Rocchi potrebbe evitare l’interrogatorio di giovedì, il vice Gervasoni orientato a rispondere alle domande dei magistrati. Ieri la nomina del nuovo designatore ad interim, oggi la sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni sul ricorso del presidente Aia Zappi contro l’inibizione di 13 mesi
Gli aggiornamenti dal Tribunale di Milano
In diretta dal Tribunale di Milano, Silvia Vallini ci aggiorna sugli sviluppi dell'inchiesta della procura. In particolare, è sempre meno probabile che Rocchi si presenti giovedì alla convocazione dei PM. Il VIDEO
Cosa succede oggi
In attesa di sviluppi dalla procura di Milano, dove saremo collegati per tutta la giornata sia su Sky Sport 24 che su SkyTG24, questi gli altri appuntamenti in agenda oggi:
- Il Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni si esprimerà nel pomeriggio sul ricorso presentato dal presidente dell'Aia Antonio Zappi contro l’inibizione di 13 mesi ( comminata sia in primo grado che in appello). Zappi sarà ascoltato alle 15.30, poi la decisione di quello che rappresenta l’ultimo grado del giudizio sportivo.
- E’ in programma una riunione da remoto del Consiglio d’Amministrazione della Lega Calcio Serie A con all’ordine del giorno temi federali
L'inchiesta sui giornali sportivi: Corriere dello Sport
“Una faida arbitrale”, titola il CorSport che sottolinea lo scontro interno al sistema arbitrale che potrebbe portare al commissariamento dell’Aia

L'inchiesta sui giornali sportivi: Gazzetta dello Sport
“Nessun club è indagato” è il titolo della Gazzetta dello Sport. L’inchiesta si concentra sul mondo arbitrale: circa 30 persone interrogate, sotto esame ci sono 5 partite, che però non riguardano la stagione in corso, elemento che ridimensiona l’impatto immediato sul campionato attuale.

L'inchiesta sui giornali sportivi: Tuttosport
“Il calcio in bilico” è il titolo di Tuttosport che riporta i timori di instabilità generati dall’inchiesta della Procura di Milano e le possibili ripercussioni istituzionali e sportive. Dal nuovo incarico per il pm Ascione alle tensioni interne alla Procura, dai “codici segreti” nella sala VAR al giorno del giudizio per il presidente Aia Zappi. Mentre quello dimissionario Figc Gravina critica apertamente l’ipotesi di un commissariamento deciso per legge

Inchiesta arbitri, quello che sappiamo fin qui
Al momento non ci sono indagati esterni all'ambiente arbitrale, e quindi nemmeno eventuali tesserati dell'Inter, nell'inchiesta della Procura di Milano che ha portato all’iscrizione nel registro il capo degli arbitri Rocchi per presunti favoritismi ai nerazzurri in due occasioni e per interferenza con l'operato dei Var in un'altra. In pratica l'ipotesi di concorso in frode sportiva rimane, ma non sono stati ancora individuati gli altri concorrenti.
Rocchi e Gervasoni giovedì in Procura
Se ne saprà di più giovedì. Forse. Perché è possibile che Rocchi su suggerimento del suo legale D'Avirro si avvalga della facoltà di non rispondere, stanti la carenza di circostanze e nomi su cui incardinare la difesa. Dovrebbe presentarsi invece Andrea Gervasoni, il vice di Rocchi a sua volta sotto inchiesta e autosospesosi.
Gli indagati fin qui noti
Sono emersi nel frattempo i nomi degli altri indagati, per l'appunto al momento solo arbitri: oltre al Var Paterna (quello della famosa ‘bussata’ alla sala Var di Lissone), indagato per false dichiarazioni, ci sono Nasca e Di Vuolo, var e avar di Inter-Verona del gennaio 2024 (la partita del colpo di Bastoni a Duda non visto (episodio che tra l'altro proprio Rocchi analizzò in pubblico a Coverciano con tanto di audio della sala Var, per spiegare l'errore commesso).
- Gianluca Rocchi (Ex Designatore Serie A e B): Indagato per concorso in frode sportiva. Secondo gli inquirenti, avrebbe interferito illecitamente sulle decisioni del VAR e scelto ufficiali di gara "graditi" a determinate società. Si è autosospeso dal suo incarico.
- Andrea Gervasoni (Supervisore VAR): Indagato per frode sportiva. È sospettato di aver condizionato gli addetti in sala VAR durante episodi chiave, come la concessione di rigori contestati.
- Daniele Paterna (Assistente VAR): Indagato per falsa testimonianza. La sua posizione è legata alle dichiarazioni fornite agli inquirenti in merito alla gestione di alcuni episodi in sala VAR, in particolare per il match Udinese-Parma.
- Luigi Nasca (Ufficiale VAR): Indagato per frode sportiva. Sotto la lente degli inquirenti ci sono le sue prestazioni al VAR in partite come Inter-Verona del 6 gennaio 2024 e Salernitana-Modena.
- Rodolfo Di Vuolo (AVAR): Indagato per frode sportiva in concorso per il ruolo ricoperto durante la discussa sfida Inter-Verona.
Le partite coinvolte
La partita, insieme ad altre, sarebbe parte di un'inchiesta risalente a più di un anno fa, seppure non è ancora chiaro chi e cosa l'abbiano fatta scattare. Comunque non ci sarebbero nel fascicolo partite di questo campionato.
Dino Tommasi designatore ad interim
Intanto si è saputo il nome di chi designerà gli arbitri di A e B da qui a fine stagione: sarà l'ex arbitro veneto Dino Tommasi, già membro della Commissione di Rocchi. Lo ha deciso il Comitato Nazionale dell'AIA, a sua volta privo del vertice e guidato dal vicepresidente Massini: il presidente Antonio Zappi infatti è stato inibito per 13 mesi per le presunte pressioni sugli ex designatori di C e D affinché si dimettessero passando a vice delle rispettive commissioni tecniche superiori.
Oggi sentenza su Zappi
Nelle prossime ore il Collegio di garanzia del Coni si pronuncerà definitivamente per la conferma della squalifica, che sancirebbe la decadenza di Antonio Zappi da ogni carica federale, o il rinvio a nuovo processo. Nel primo caso, oltre a difendersi dall'ipotesi del suo stresso commissariamento, la Figc del dimissionario Gravina potrebbe a sua volta valutare l'indifferibilità di un commissariamento dell'Aia.
