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Paul Mendy, chi è l'attaccante del Cagliari che ha segnato due gol all'Atalanta

il profilo

Introduzione

Il grande protagonista nell'ultima giornata di campionato è stato Paul Mendy, autore di una doppietta alla prima da titolare in Serie A (il terzo più giovane di sempre a riuscirci). Un attaccante scoperto un anno fa dalla B senegalese e portato a Cagliari per soli 15 mila euro: ecco chi è la punta 19enne dei sardi


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Quello che devi sapere

Esordio da sogno

16 secondi, palla messa in mezzo delicatamente da Adopo e incornata vincente alle spalle di Carnesecchi. Si è presentato così Paul Mendy, lanciato per la prima volta dall'inizio in Serie A con la maglia del Cagliari. E non è finita qui perché, sette minuti dopo, è arrivato anche il gol del provvisorio 2-0 a rendere la sua giornata ancora più memorabile. E peccato che, al termine della prima frazione di gioco, sia stato costretto a uscire a causa di un problema al flessore sinistro. Ma il sorriso non ha mai smesso di accompagnarlo, anche perché ha lasciato il posto a Borrelli, autore del 3-2 definitivo a favore dei sardi. Una favola per il 19enne senegalese: prima di sfidare e abbattere la Dea aveva già esordito in campionato, ma accumulando solo pochissimi scampoli di partita entrando dalla panchina. Pisacane non si è fatto scrupoli a schierarlo dal 1' e Mendy lo ha ripagato nel migliore dei modi, salendo sul podio dei giocatori più giovani a segnare una doppietta alla loro prima da titolare in A.

3° più giovane esordiente da titolare a segnare una doppietta

Sul podio e precisamente in terza posizione tra i giocatori più giovani a realizzare una doppietta all'esordio da titolare in A. Questa la top 20:

  1. Francesco Grandolfo: tripletta al debutto da titolare a 18 anni e 300 giorni
  2. Lorenzo Venturino: doppietta al debutto da titolare a 18 anni e 336 giorni
  3. Paul Mendy: doppietta al debutto da titolare a 19 anni e 116 giorni
  4. Abel Hernandez: doppietta al debutto da titolare a 19 anni e 169 giorni
  5. Franck Kessié: doppietta al debutto da titolare a 19 anni e 246 giorni
  6. Guido Marilungo: doppietta al debutto da titolare a 19 anni e 260 giorni
  7. Andrea Caracciolo: doppietta al debutto da titolare a 20 anni e 166 giorni
  8. Diego Laxalt: doppietta al debutto da titolare a 20 anni e 230 giorni
  9. Andrea Belotti: doppietta al debutto da titolare a 20 anni e 278 giorni
  10. Mauro Zarate: doppietta al debutto da titolare a 21 anni e 166 giorni
  11. Hidetoshi Nakata: doppietta al debutto da titolare a 21 anni e 234 giorni
  12. Daniel Osvaldo: doppietta al debutto da titolare a 21 anni e 260 giorni
  13. Cristiano Lucarelli: doppietta al debutto da titolare a 21 anni e 345 giorni
  14. Arkadiusz Milik: doppietta al debutto da titolare a 22 anni e 181 giorni
  15. Jacob Ondrejka: doppietta al debutto da titolare a 22 anni e 238 giorni
  16. Maxi Moralez: doppietta al debutto da titolare a 24 anni e 196 giorni
  17. Faustino Asprilla: doppietta al debutto da titolare a 24 anni e 305 giorni
  18. Emiliano Rigoni: doppietta al debutto da titolare a 25 anni e 204 giorni
  19. Dino Fava: doppietta al debutto da titolare a 26 anni e 203 giorni
  20. Shabani Nonda: doppietta al debutto da titolare a 28 anni e 199 giorni

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Le sue caratteristiche

Ma che tipo di giocatore è il senegalese? Classe 2007 di piede mancino, possiede le doti di quello ormai definito un 'attaccante moderno', ovvero capace di abbinare qualità fisiche e tecniche, con rapidità e attacco alla profondità tra i suoi principi fondamentali. Sia in Primavera che con la prima squadra è abituato a giocare in un attacco a 2, ha inevitabilmente ancora ampi margini di miglioramento che gli consentiranno in futuro di saper reggere anche da solo l'intero reparto offensivo. 

Mattatore in Primavera

Già da un po' di settimane Mendy si allena spesso insieme alla squadra, agli ordini di un allenatore come Pisacane che non ha mostrato certo esitazione in questa stagione a puntare molto sui giovani. E il senegalese si è meritato le sue possibilità con le prestazioni e, soprattutto, i numeri: con la Primavera del Cagliari, infatti, ha realizzato 14 gol (quasi un terzo dell'intera squadra) e 3 assist  - oltre a un'espulsione per una gomitata che gli è costata 3 giornate di squalifica - in 28 presenze e con le sue reti sta cercando di evitare la retrocessione nella serie cadetta, così come la doppietta contro l'Atalanta ha avvicinato ulteriormente i sardi all'obiettivo salvezza. Il suo esordio con i grandi è arrivato nel match casalingo contro il Napoli dello scorso 20 marzo, subentrando al 73', poi da lì altri 63 minuti in campo distribuiti tra le sfide con Sassuolo, Cremonese e Inter, prima dell'impatto super con i bergamaschi da titolare.

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Un colpo da 15 mila euro

Pisacane conosceva bene Mendy perché già un anno fa, quando ancora guidava la Primavera del Cagliari (e vinceva la Coppa Italia di categoria con il gol in finale di un altro giovane attaccante visto all'opera quest'anno tra i grandi, Trepy), era rimasto impressionato dalle sue qualità e gli aveva concesso qualche minuto con un rapido salto di categoria dopo le prime presenze e i primi gol con la maglia dell'U-18. Ma se la giovane punta è arrivata in Italia gran parte del merito va all'intuizione di Roberto Muzzi, ex bomber da quasi 100 centri in Serie A e coordinatore nel vivaio del club sardo: il giovane Paul giocava al Bambey, nella B senegalese, e fu acquistato nell'inverno 2025 per soli 15 mila euro. Un colpo in prospettiva, su cui in tanti ormai sono pronti a scommettere. E il rinnovo fino al 2031, firmato poche settimane fa prima ancora di debuttare tra i grandi, ne è la più grande dimostrazione.

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