Inchiesta arbitri, le news di oggi sulle nuove attività d’indagine in corso
In settimana verrà ascoltato Andrea Butti, responsabile dell'ufficio Competizioni della Lega Serie A, e nella prossima settimana potrebbero essere sentiti anche alcuni dirigenti dei club addetti agli arbitri. Ma al momento gli indagati restano tutti all’interno dell’ambiente arbitrale e non c’è nessun club direttamente coinvolto
Proseguono le indagini della Procura di Milano per raccogliere elementi a supporto dell'ipotesi di frode sportiva sulla quale quindi la Procura continua a lavorare, diversificando anche le attività rispetto a quelle principalmente concentrate sull’ambiente arbitrale. Nel corso della settimana a partire dalle prossime ore, infatti, saranno sentiti 3 elementi della Lega Calcio (come persone informate sui fatti), tra i quali il dirigente della Serie A Butti, Responsabile della Competizioni che anche per questioni logistiche e organizzative è in costante contatto con il designatore arbitrale, e a quanto di apprende anche il direttore editoriale della Lega Calcio Dallari, che si è occupato di tutta la logistica di Lissone, che però non è ancora stato convocato. Poi la prossima settimana è prevista l’audizione del Club Referee manager dell'Inter Giorgio Schenone, il cui nome sarebbe emerso in riferimento al famoso incontro di San Siro del 2 aprile 2025 tra l'ex designatore Rocchi ed esponenti del mondo arbitrale e agli arbitri graditi all’Inter. Dovrebbero inoltre essere ascoltati altri addetti agli arbitri di altre società.
Al momento nessun club direttamente coinvolto
A parte le intercettazioni note, compresa quella tra Rocchi e l'ex Supervisore Var Gervasoni, filtra che non ce ne sarebbero altre significative nell’ambito di un’indagine partita a ottobre del 2024, a seguito della denuncia dell’avvocato Croce, sul mancato intervento del Var in occasione della partita Inter-Verona del 6 gennaio di quello stesso anno. Al momento comunque nessun club è direttamente coinvolto e non ci sono nuovi indagati. E’ ancora presto per la trasmissione atti alla Procura federale della Figc, ma non si aspetterà la chiusura indagini, verrà infatti stralciato prima l’estratto che sarà preso in esame dalla giustizia sportiva.