Sarri dopo Lazio-Pisa: "Quest'anno non mi sono sentito ascoltato"
lazioLe parole dell'allenatore biancoceleste dopo l'epilogo di stagione: "Non sono la squadra più forte che ho allenato dal punto di vista tecnico, ma da quello dei valori morali sì - ha commentato -. Ultima con la Lazio? Non ne ho idea, perché sono sotto contratto. Io non sono particolarmente contento perché quest’anno mi sono sentito non ascoltato. È stata la mia stagione in A più difficile"
LAZIO-PISA 2-1: HIGHLIGHTS - PAGELLE - CLASSIFICA
2-1 al Pisa e 9° posto finale in classifica. La stagione della Lazio si chiude con tre punti all'Olimpico e chissà che non sia stata l'ultima in biancoceleste anche per Maurizio Sarri. L'allenatore, nelle dichiarazioni rilasciate nel post-partita a Sky Sport, è partito da un ringraziamento alla squadra: "In una stagione devastante hanno sbagliato qualche partita, ma mollare come atteggiamento complessivo mai – ha detto -. Non sono la squadra più forte che ho allenato dal punto di vista tecnico, ma dal punto di vista dei valori morali forse è la migliore. E per questo li ringrazio, perché la stagione poteva essere molto peggiore. Ultima con la Lazio? Non ne ho idea, perché sono sotto contratto. Quindi nelle prossime settimane valuteremo il tutto. Io non sono particolarmente contento perché quest’anno mi sono sentito non ascoltato, poi però c’è un contratto in essere, quindi vediamo. Se poi nei prossimi giorni non ce lo avrò più valuteremo tutto. In cosa non mi sono sentito ascoltato? È un discorso troppo lungo, che ritengo si debba fare in primis con la società".
"La mia stagione più difficile in A"
"Sicuramente questa è stata la più difficile stagione da quando sono in Serie A, è indubbio – ha aggiunto Sarri -. Quindi aver tirato fuori una stagione dignitosa è stato un buon risultato, abbiamo fatto 29 punti nel girone di ritorno, è buono per tutto quello che ci è successo. Un’annata di questo tipo è formativa, ti insegna tante cose, però è meglio se capitava a un allenatore di 40 anni".
