Il proprietario di RedBird vuole stare vicino alla squadra nel momento più importante della stagione e, dopo Genova, sarà anche a San Siro per Milan-Cagliari, sfida decisiva che vale la Champions League. In tribuna presente tutta la dirigenza rossonera con Furlani, Scaroni, Tare e anche Zlatan Ibrahimovic
MILAN-CAGLIARI, LE PROBABILI FORMAZIONI
Gerry Cardinale non vuole mancare all'appuntamento più importante della stagione del Milan. Il proprietario rossonero sarà a San Siro per la sfida contro il Cagliari, che dirà se i rossoneri parteciperanno o no alla prossima Champions League, con l'obiettivo di stare vicino alla squadra in un momento chiave dell'annata. Nonostante i numerosi impegni, il numero uno di RedBird arriverà a Milano domenica e ripartirà subito dopo la partita. La qualificazione alla prossima Champions League resta il traguardo minimo ma fondamentale per il club. Poi si faranno tutte le valutazioni del caso. Lo stesso Cardinale aveva definito un eventuale mancato accesso alla massima competizione europea come un fallimento. Centrare l'obiettivo permetterebbe invece al Milan di programmare il futuro con maggiore serenità e costruire una squadra ancora più competitiva.
Cardinale vicino alla squadra
Come spiegato anche da Massimiliano Allegri in conferenza stampa, la proprietà è rimasta costantemente vicina al gruppo durante tutta la stagione. In questo finale però la presenza fisica di Cardinale viene considerata ancora più importante, anche dal punto di vista mentale. Già nell'ultima trasferta contro il Genoa, la presenza del proprietario rossonero aveva avuto un impatto positivo sul gruppo, come raccontato nel post partita da Rabiot e Jashari dopo il successo di Marassi.
Dirigenza al completo a San Siro
Per la sfida contro il Cagliari sarà presente tutta la dirigenza rossonera: da Giorgio Furlani a Paolo Scaroni fino a Igli Tare. In tribuna, accanto a Cardinale, ci sarà anche Zlatan Ibrahimovic, che continuerà a mantenere il proprio ruolo operativo all’interno del progetto RedBird. Nelle ultime ore erano circolate anche indiscrezioni su una possibile cessione delle quote di minoranza del club da parte del fondo americano, subito smentite. Il Milan resta centrale nei piani di RedBird e la volontà di Cardinale è quella di proseguire con il suo progetto a lungo termine.
