Le parole di Gian Piero Gasperini a due giorni dalla sfida contro la Fiorentina che aprirà il campionato della Roma: "Chi è venuto ha grande voglia di stare qui, numericamente servono due pedine per completare la rosa ma solo se sono valori aggiunti" Poi la stoccata alla Uefa:"Il fair play finanziario è limitante e la Roma è l’unica che deve scontare questa situazione. in Italia"
Gian Piero Gasperini è carico e conta le ore che lo separano dall'esordio stagionale di lunedì sera contro la Fiorentina allo stadio Olimpico. Inevitabile partire dal mercato e da quelle che saranno le possibili novità in entrata: "Numericante servono altre due pedine per avere in distinta 23 giocatori soprattutto per la Champions. Un attaccante esterno a sinistra e un vice Wesley. Vediamo quello che si può fare in questi 10 giorni che mancano alla fine del mercato ma non vogliamo prendere tanto per prendere, serve gente che possa alzare il livello". Dal sogno Greenwood passando per Summerville, i possibili affari sfumati in casa Roma hanno un denominatore comune: "Siamo partiti con profili alti però ci siamo dovuti scontrare con l'esigenza di mantenere monte ingaggi sotto certi tetti. Questo fair play finanziario dela Uefa è limitante e forse la Roma è l’unica che deve scontare questa situazione. Pensavo che con la Champions avremmo risolto tutti i problemi, lo pensava anche la società, ma negli ultimi tempi abbiamo dovuto cambiare strategie. Tuttavia, siamo soddisfatti di quanto fatto per ora. La strada dei giovani è necessaria, e questo può essere lato positivo. Rodrigo Mora è giovanissimo ma ha già raggiunto valori importanti col Porto, è un investimento importante in prospettiva che ha tutte le caratteristiche per emergere e fare bene".
"Konè fondamentale, i reduci dal Mondiale stanno recuperando"
L'attualità porta alla partita contro la Fiorentina: "Squadra rinnovata con grandi ambizioni e con un allenatore che ha fatto bene a Sassuolo. le prime partite sono sempre cariche di incognite. Ndicka e Malen sono arrivati dopo. Ndicka ha dato dei segnali a Dortmund di aver recuperato, mentre Malen ha patito il Mondiale dal punto di vista mentale, ma la sua leadership lo aiuterà a ritrovare. Anche Koné recupera velocemente. El Aynaoui è una via di mezzo e anche Molina sta entrando in condizione" Mercato in chiusura, c'è rischio di qualche uscita come per esempio per Kone? "Per me è fondamentale che lui giochi nella Roma e penso che anche lui sia contento. Nessuna big ha venduto i propri top, il mercato è stato particolare: non ci sono state grandi uscite".