L'Inter si espande, dopo l'Under 23 anche un altro club all’estero
L'IDEALa società nerazzurra sta valutando l’acquisto di un'altra squadra in un campionato estero per consentire la crescita e lo sviluppo di giovani giocatori. Stanziati tra i 25 e i 40 milioni, si potrebbe chiudere entro l’inizio della prossima stagione. In Europa sono tanti i casi di squadre che hanno costruito una rete di club collegati tra loro con l'obiettivo di acquistare, valorizzare giocatori e poi riportarli alla casa madre o cederli sul mercato
La società nerazzurra vuole acquistare un'altra squadra, in un campionato meno importante, per consentire crescita e sviluppo di giocatori.
Occhi puntati su Belgio, Portogallo e la seconda divisione spagnola ma anche in Olanda potrebbero esserci delle opportunità. E può servire per il tesseramento di extra-comunitari.
Stanziati tra i 25 e i 40 milioni, si potrebbe chiudere anche entro l'inizio della prossima stagione sportiva.
Dal Chelsea al City Group
È un modello che nel calcio europeo è ormai sempre più diffuso. Il Chelsea, attraverso BlueCo, ha fatto di Strasburgo un secondo polo del proprio progetto: giocatori acquistati, valorizzati, prestati e poi eventualmente riportati a Londra o ceduti sul mercato.
Ma il Chelsea non è un caso isolato. In Europa esistono diversi esempi di gruppi proprietari che hanno costruito una rete di club collegati tra loro.
Il modello più noto è quello Red Bull, con Salisburgo e Lipsia al centro di una filiera internazionale basata su scouting, sviluppo e valorizzazione dei giovani. Il gruppo City Football ha seguito una strada simile, creando una rete che comprende Manchester City, Girona, New York City e altri club in diversi continenti.
Anche il gruppo Eagle Football ha costruito un sistema multi-club attorno a Lione, Crystal Palace, Botafogo e Molenbeek, mentre il gruppo 777 Partners aveva sviluppato una rete che comprendeva, tra gli altri, Genoa, Standard Liegi e Vasco da Gama.
Ora anche l’Inter studia il suo modello: una squadra in più, all’estero, per avere un’opportunità in più per far crescere i propri talenti. E trasformare il mercato dei giovani in una risorsa strategica, tecnica ed economica
