38' - Grande giocata di David che con un super controllo costringe al fallo Bartesaghi, ammonito
Milan-Juventus, il risultato in diretta LIVE
A San Siro in palio punti importanti per la corsa Champions. Ritmi bassi e partita molto bloccata in avvio, con Milan e Juve che non vogliono prendersi rischi. Nella prima mezz'ora una sola conclusione, di Fofana, fuori. Al 36' Thuram segna su invito di Conceiçao ma la rete è annullata per fuorigioco. Diretta sull'app DAZN e su ZONA DAZN, disponibile sul canale 214 del telecomando Sky
Annullato gol a Thuram per fuorigioco
36' - La gara si accende. Conceiçao da destra mette un tirocross in mezzo, davanti alla porta irrompe Thuram che mette in rete. Rete annullata per evidente fuorigioco del francese
Squillo Milan, Rabiot impegna Di Gregorio
35' - Il primo tiro in porta porta la firma di Rabiot che dal limite scarica il sinistro molto forte ma centrale; Di Gregorio respinge, l'azione prosegue e Leao calcia male alto
30' - Dopo mezz'ora si contano letteralmente sulle dita di una mano i tocchi nelle due aree: cinque, 2 per il Milan, 3 per la Juve
29' - McKennie resta a terra dopo un contatto in corsa (mascella contro la spalla di Tomori); Sozza, reputandolo pericoloso, interrompe subito il gioco. Allegri si lamenta perché il Milan aveva recuperato il pallone e stava ribaltando l'azione
Tentativo di Fofana
23' - Ci prova Fofana! Prima conclusione del match. Riceve largo sulla destra e con un controllo orientato salta Saelemaekers, involandosi. Ingresso in area dal versante di destra ma anziché cercare un compagno piazzato meglio al centro cerca il tiro di potenza, senza inquadrare la porta
20' - Arriva il primo giallo, ma è per Cambiaso. Saelemaekers lo salta nell'uno contro uno e Cambiaso lo trattiene in modo evidente
17' - Locatelli entra ancora duro, stavolta su Rabiot. I rossoneri adesso chiedono il giallo per l'avversario
15' - Dopo il primo quarto d'ora ancora nessun tiro e nessuna emozione. Ritmi bassi e sporadiche iniziative personali subito fermate
11' - Da un corner a favore della Juve il Milan fa ripartire un contropiede condotto da Modric e Leao. Kalulu decisivo per spezzare la trama dei due
8' - Rabiot ruba palla a David e serve subito Leao largo a sinistra: Locatelli con il fallo lo ferma, entrando in scivolata dritto sulle gambe, e rischia il giallo
4' - Avvio molto tattico, come ci si poteva aspettare. Nessuno si vuole scoprire troppo e ci si limita a "studiarsi"
1' - Confermata la Juve a 3 dietro, con McKennie che parte a destra.
L'arbitro Sozza con i capitani Maignan e Locatelli per il sorteggio. Tutto pronto per il via
Squadre in campo a San Siro!
- MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. All. Allegri.
- JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Boga; David. All. Spalletti.
Gullit: "Italia non ai Mondiali perché non ha più difensori"
Le parole di Gullit dopo la premiazione: "Emozionato per questo riconoscimento dei tifosi, bello tornare a San Siro. Ho avuto la fortuna di giocare in Italia quando il campionato era il massimo, devo molto all'Italia. Ogni partita era una battaglia, i migliori difensori erano in Italia. Ora l'Italia se ne è dimenticata e per questo non è ai Mondiali. L'Italia deve tornare al suo dna, che non vuol dire parcheggiare il pullman"
Gullit entra a San Siro
Tappeto rosso per lui, che entra sul campo di San Siro e va a ricevere l'applauso e l'affetto dei tifosi rossoneri. Sui maxischermi le immagini dei suoi gol e dei trofei che ha vinto con il Milan. Ufficiale il suo ingresso nella Hall of Fame rossonera
Spalletti: "Yildiz pronto a entrare in ogni momento"
Luciano Spalletti a mezz'ora dal via: "Ci aspettavamo che dietro Roma e Como spingessero ma per noi è normale avere responsabilità. Oggi dobbiamo far vedere cosa siamo capaci di fare. Dovremo avere i droni per vedere dove si posizionano altrimenti si subisce il loro calcio. Yildiz sta bene, si sta allenando non sul campo ed è rientrato solo nell'ultimo allenamento. Anche per rispetto per il gruppo, e lui è d'accordo, sa di avere qualcosa in meno a chi si allena con continuità. Ma è pronto a entrare in qualsiasi momento. David sta crescendo soprattutto sotto l'aspetto relazionale. Non se ne parla mai ma è importante per una squadra"
Allegri: "A Pulisic e Leao manca solo il gol"
Massimiliano Allegri prima della gara parla così a Dazn: "La Juve non prende gol da tre partite, dovremo essere ordinati e compatti. E' tra le rose più forti del campionato, Spalletti ha dato quel valore in più. Pulisic e Leao stanno bene, gli manca solo il gol e speriamo che oggi lo trovino. Ma serve la prestazione da parte di tutta la squadra".
Gullit nella Hall of Fame e premiato stasera
Prima del fischio d'inizio il Milan premierà Ruud Gullit, presente a San Siro e appena inserito nella Hall of Fame rossonera tra i migliori centrocampisti della storia del club. L'olandese ha incontrato anche Zlatan Ibrahimovic a bordocampo, pochi minuti fa: abbracci e battute tra i due
Tre leggende del Milan entrano nella Hall of Fame del club
Vai al contenutoJuventus, le scelte di Spalletti
Sciolto il dubbio Yildiz, che parte in panchina. Titolare sulla trequarti (con Conceiçao) c’è Boga. Conferma per David in attacco. Thuram-Locatelli in mezzo al campo, con McKennie a destra preferito a Holm
- 3-4-2-1: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Boga; David. All. Spalletti
Milan, le scelte di Allegri
Allegri ritrova Saelemaekers titolare a destra mentre a sinistra Bartesaghi è confermato dopo aver vinto il ballottaggio con Estupinan. In mezzo Fofana ha recuperato e parte con Modric e Rabiot. Tomori-Gabbia-Pavlovic confermati per la linea di difesa, davanti il tandem Pulisic-Leao
- 3-5-2: Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. All. Allegri
Anche Gerry Cardinale a San Siro
A sorpresa anche il numero uno del Milan sarà presente in tribuna a San Siro per assistere al big match di questa sera. Venerdì scorso a Milanello si erano presentati per seguire l'allenamento dei rossoneri anche presidente Paolo Scaroni, l'amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore sportivo Igli Tare
Un Milan-Juve con sguardo al futuro
I molteplici risvolti di Milan-Juve: la lotta per il secondo posto, ma anche uno sguardo su quello che sarà il prossimo calciomercato e lo status di potenziale anti-Inter per la prossima stagione
I tanti volti di Milan-Juventus
Vai al contenutoLa situazione in classifica
Con l'Inter a un passo dallo scudetto, alle spalle dei nerazzurri prosegue la corsa per i posti Champions. Il Milan al momento terzo a -3 dal Napoli può riagganciare la squadra di Conte (che ha già giocato e vinto contro la Cremonese); la Juventus quarta ha invece la possibilità di raggiungere proprio i rossoneri
Il Milan è sia la squadra che ha sconfitto più spesso la Juventus in Serie A (53 volte, in 181 precedenti - 59 pareggi, 69 sconfitte), sia la formazione che ha segnato più reti (227) contro i bianconeri nella storia del torneo.
La Juventus non ha subito alcun gol nelle ultime cinque sfide contro il Milan in Serie A (2 vittorie, 3 pareggi): già striscia record per i bianconeri nel massimo campionato contro i rossoneri; l'ultimo gol del Diavolo ai piemontesi nella competizione è stato quello di Olivier Giroud, al 40° della partita del 28 maggio 2023. Solo una volta nella propria storia il Milan è rimasto a secco di gare per più match di fila contro una singola avversaria nel massimo campionato: tra dicembre 1935 e marzo 1938 contro la Triestina (sei in quel caso).
Solo l'Inter (35) ha ottenuto più successi in casa del Milan rispetto alla Juventus (25) nella storia della Serie A a girone unico. In aggiunta, bianconeri (107) e nerazzurri (124) sono le sole due squadre ad aver realizzato almeno 100 gol in casa dei rossoneri nella competizione.
Dopo 33 partite di campionato, il Milan ha 15 punti in più in classifica rispetto alla passata stagione (66 contro 51); nell'era dei tre punti a vittoria, solo due volte i rossoneri hanno registrato un miglior incremento di punti tra una stagione di Serie A e la successiva dopo lo stesso numero di match stagionali: +23 nel 1998/99 rispetto al 1997/98 e +18 nel 2003/04 rispetto al 2002/03 (+15 anche nel 2008/09 rispetto al 2007/08).
Il Milan ha perso due delle ultime quattro partite casalinghe in Serie A (2 vittorie) con un parziale complessivo di 0-4: tante sconfitte interne senza riuscire a segnare quante quelle registrate dai rossoneri nelle precedenti 45. Inoltre, dopo lo 0-3 contro l'Udinese il Diavolo potrebbe perdere due sfide di fila davanti al proprio pubblico in campionato per la prima volta da ottobre 2023: due 0-1 in quel caso, proprio contro la Juventus e i friulani.
La Juventus ha vinto senza subire gol cinque delle ultime sei sfide giocate in Serie A, incluse tutte le ultime tre con un punteggio complessivo di 5-0. L'ultima volta che i bianconeri hanno registrato quattro successi di fila in una singola edizione del torneo risale al periodo tra febbraio e marzo 2025 (cinque in quel caso), mentre l'ultima occasione in cui ci sono riusciti senza incassare alcuna rete risale all'ottobre-novembre 2023 (esattamente quattro, incluso un 1-0 in casa del Milan).
In questa sfida si affronteranno due dei soli quattro allenatori che hanno tagliato il traguardo delle 300 vittorie nella storia della Serie A a girone unico: Massimiliano Allegri (321, meno solo delle 352 di Giovanni Trapattoni) e Luciano Spalletti (302, al pari di Nereo Rocco). In particolare, il tecnico del Milan diventerà in solitaria l'allenatore con più panchine nelle sfide tra rossoneri e bianconeri nel massimo campionato - 25 (attualmente 24, al pari di Trapattoni) - oltre ad essere già l’unico nella storia del torneo con almeno 100 panchine sia con i bianconeri (302) che con i rossoneri (166).
Milan (104+60) e Juventus (121+58) sono due delle sole quattro squadre che, in questa Serie A, contano sia almeno 100 attacchi manovrati (azioni da almeno 10 passaggi terminate con una conclusione/un tocco in area avversaria), sia almeno 50 attacchi in verticale (azioni iniziate nella propria metà campo, con almeno il 50% dei movimenti in avanti e concluse con un tiro/una giocata in area avversaria) - Inter (141+62) e Como (103+55) le altre.
Grazie a 18 gol in 157 presenze in bianconero, Adrien Rabiot è il 5° miglior marcatore francese nella storia della Juventus in Serie A, dopo Trezeguet (123), Platini (68), Pogba (28) e Zidane (24). Il classe 1995 - che ha segnato sei reti in questo torneo e solo nel 2022/23 (otto, proprio con la Vecchia Signora) ha fatto meglio in un singolo massimo campionato italiano - potrebbe diventare diventare il 1° giocatore di nazionalità sportiva non italiana a trovare la rete con entrambe le maglie nelle sfide tra Juventus e Milan in Serie A.
Kenan Yildiz (classe 2005, 20 anni) è il terzo più giovane giocatore con almeno 15 partecipazioni attive nei maggiori cinque campionati europei in corso: 16, frutto di 10 reti e sei assist, dietro solo a Lamine Yamal (26, classe 2007) e Yan Diomande (18, classe 2006). Dall'inizio degli anni '90, solo due giocatori della Juventus sono riusciti ad andare a bersaglio contro il Milan in un match di Serie A da Under-21: Alessandro Del Piero il 15 ottobre 1995 (20 anni e 340 giorni) e Moise Kean il 6 aprile 2019 (19 anni e 37 giorni)