Chivu chiude con 89 gol come Conte e Inzaghi
Con un gol a 3' dalla fine l'Inter chiude a quota 89 gol fatti, eguagliando le stagioni di Antonio Conte (89 gol nel 2020-21) e Simone Inzaghi (89 gol nel 2023-24)
L'Inter campione d'Italia chiude il suo campionato con un pareggio in rimonta al Dall'Ara. Dimarco la sblocca con una magia su punizione, immediato il pari di Bernardeschi, poi la ribalta Pobega prima dell'intervallo. La ripresa si apre con l'autogol di Zielinski, poi accorcia Pio Esposito dopo una grande azione di Diouf che nel finale trova il 3-3
Ed è tra i migliori assieme a Dimarco
Con un gol a 3' dalla fine l'Inter chiude a quota 89 gol fatti, eguagliando le stagioni di Antonio Conte (89 gol nel 2020-21) e Simone Inzaghi (89 gol nel 2023-24)
Al termine della partita Italiano manda i suoi a ricevere gli applausi dei tifosi, che però chiamano a gran voce anche l'allenatore per manifestargli il suo affetto. Cori per lui, che ha risposto con un applauso ma senza sbilanciarsi. La società, anche nel prepartita con Di Vaio, ha confermato la sua volontà di proseguire insieme; in settimana il tecnico farà le sue valutazioni e prenderà una decisione
Finisce 3-3 tra Bologna e Inter
88' - Dallinga per Bernardeschi nel Bologna
87' - Alla fine Diouf trova anche il gol! Passaggio filtrante bellissimo di Topalovic che lancia Diouf, ingresso in area da destra e gran tiro scaricato in rete
80' - Si è fatto male De Vrij che dopo un passaggio fa segno di volere il cambio. Chivu manda in campo Topalovic. Inter ora dietro a 4 con l'ingresso del centrocampista sloveno classe 2006. Diouf va a fare il terzino destro
77' - Fallo tattico di Mkhitaryan, giallo per lui
74' - Chivu manda in campo uno dei quattro giovani che ha portato con sè in panchina per questa partita: dentro il 2007 Cocchi (nato a pochi chilometri da Bologna e cresciuto nel Bologna) per Sucic
70' - Scatenato Diouf! Adesso sempre partendo da destra rientra e cerca il tiro a giro di sinistro verso il palo lontano. La palla però non gira ed esce
Pio Esposito (7 gol nel 2025/26) è il terzo giocatore dell'Inter nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) a realizzare più di sei gol in una stagione di Serie A prima di compiere 21 anni, dopo Mario Balotelli (8 nel 2008/09 e 9 nel 2009/10) e Obafemi Martins (7 nel 2003/04 e 11 nel 2004/05).
67' - Triplo cambio del Bologna: fuori De Silvestri, tra gli applausi di tutto lo stadio, per Zortea. Poi Odgaard e Moro per Freuler e Pobega
65' - Subito Bologna dall'altra parte! Palla messa al centro, Martinez non riesce a smanacciarla e Rowe cerca la deviazione in acrobazia ma sbucciando il pallone
64' - Giocatona di Diouf che parte da destra ed entra in area con una magia passando in mezzo a due avversari. Poi calcia colpendo il palo, quello più vicino, e la palla torna a centroarea sul piede di Pio Esposito che deve solo appoggiarla in rete
Lautaro chiude il suo campionato con 17 gol (in 30 presenze), e quasi certamente da capocannoniere
54' - Triplo cambio Inter: escono Dimarco, Barella e Lautaro. Dentro Luis Henrique, Mkhitaryan e Bonny. Standing ovation della panchina nerazzurra per i tre pilastri dell'Inter sostituiti da Chivu forse non casualmente tutti insieme
53' - Bernardeschi parte da destra, largo, si accentra per calciare con il sinistro e lo fa dal limite: forte ma centrale
48' - Altra fiammata del Bologna che con Miranada va al cross teso da sinistra, dal fondo. Zielinski in mezzo devia nella sua porta, con Martinez che non riesce a fermare il pallone
Se dovesse finire così (ma anche con un pareggio da parte dell'Inter), i nerazzurri chiuderebbero la stagione con una curiosa stranezza: campionato vinto con più gol segnati (87 al momento) che punti in classifica (86 al momento)
Un quarto d'ora senza emozioni, con il Bologna in pressione e l'Inter che si affannava a ripartire comunque dal basso, poi una pioggia di occasioni. Prima Castro si divora il vantaggio sbagliando un semplice controllo davanti alla porta, poi Dimarco su punizione mancina a giro porta avanti l'Inter. Immediato il pari di Bernardeschi con un tocco di sinistro in area e ancora Bologna: Freuler, Rowe, Castro creano altri pericoli (abbastanza clamoroso l'errore del primo), infine su un innocuo tiro al volo dal limite di Pobega c'è una deviazione che spiazza Martinez e permette al Bologna di rimontare
Bologna avanti 2-1 sull'Inter: dopo la rete di Dimarco, la rimonta con Bernardeschi e Pobega
45' - Bella azione dell'Inter che crea due situazioni di pericolo: con Diouf che da destra mette una palla tesa che sfila davanti alla porta senza che nessuno intevenga e poi, sugli sviluppi della stessa azione, con un tiro di Zielinski che viene deviato sopra alla traversa
42' - Su un pallone spiovente Pobega dal limite calcia con il sinistro al volo: sul suo tiro c'è una netta deviazione con il gomito di Lautaro che spiazza Martinez
41' - Lautaro sbaglia un passaggio e cerca di andare a riprendersela con un brutto intervento su Freuler, in scivolata ma con la gamba alta, in ritardo. Poi il Toro va subito a scusarsi e c'è l'abbraccio con l'avversario
38' - Altra occasione super per il Bologna, nata sempre dalla grande pressione dei rossoblù. Freuler in area trova con un passaggio intelligente Castro, davanti alla porta; stavolta il controllo dell'argentino è giusto ma Carlos Augusto in scivolata lo contrasta sul tiro
37' - Rowe a destra con un doppio passo salta facilmente Diouf e si accentra, poi cerca il tiro rasoterra sul primo palo, alla destra di Martinez, ma non inquadra la porta. Palla che sfila di poco fuori
34' - De Silvestri crossa da destra, all'altezza del primo palo stacca Freuler che colpisce malissimo, praticamente di spalla. Castro si infila per cercare di riprendere la palla che però esce dal rimpallo perfetta sul piede di Freuler: nuova occasione per lo svizzero che da due passi cerca la potenza e spara alto
Dimarco ha preso parte a 24 gol in questo campionato (7 gol + 17 assist), più di qualsiasi altro giocatore nel torneo
25' - Bernardeschi fa partire l'azione con un colpo di tacco e poi la va a chiudere con un sinistro in area con cui beffa Martinez sul primo palo
22' - Il miglior giocatore del campionato, eletto dalla Lega Serie A, con un sinistro a giro su punizione dal limite la mette nel sette. Skorupski si allunga ma non ci arriva. Poi l'esultanza con il pallone sotto alla maglia per celebrare il terzo figlio in arrivo. In panchina, la faccia di Chivu, deliziato da quella punizione, è tutta un programma
20' - Il primo a sbagliare è Martinez, che con un rilancio consegna palla a Rowe, stavolta generoso nel cercare subito Castro, in posizione dubbia ma comunque davanti alla porta, tutto solo. L'argentino sbaglia il controllo in modo clamoroso e Martinez si riprende il pallone senza problemi
13' - Rowe riceve ed entra in area con un doppio passo con cui sembra superare Bisseck. Il tedesco però ritorna con un intervento decisivo nel momento in cui l'attaccante del Bologna cerca la porta con il sinistro da posizione ravvicinata
8' - L'Inter con una bella ripartenza salta la pressione del Bologna in pochi passaggi: Lautaro si abbassa e lancia Bisseck sulla destra. Palla al centro protetta da Esposito, poi ci prova Dimarco ma il suo tiro è sporcato e finisce comodo tra le mani di Skorupski
5' - Bologna molto alto in pressione, l'Inter cerca comunque di far partire l'azione dal basso e nel farlo rischia qualcosa
1' - Rowe a sinistra salta secco Diouf stoppando d'esterno un pallone che gli arrivava da un cambio di gioco. Poi potrebbe essere altruista e servire Bernardeschi ma prova a fare da solo e viene chiuso
L'arbitro Bonacina dirige il sorteggio tra i capitani: De Silvestri, che festeggia oggi 38 anni, e Lautaro Martinez
Il ds del Bologna, Di Vaio, ha parlato così prima del via: "E' stata una buona stagione ma abbiamo fatto 60 partite e da gennaio in avanti abbiamo perso l'Europa. Nella prima parte del campionato invece siamo andati benissimo. E' una stagione che ci deve insegnare tanto, soprattutto nella gestione di così tante partite". Poi sui possibili rinnovi di Freuler e Orsolini: "Per quanto riguarda Freuler stiamo parlando con il suo agente e lui sta prendendo un po' di tempo: è l'ultimo contratto, ci sono anche situazioni familiari ed è giusto così. Orsolini è attaccatissimo a noi e noi a lui, speriamo di trovare presto l'intesa perché fatico a immaginare un Bologna senza Orsolini. De Silvestri resterà nel Bologna anche in futuro, che decida di continuare a giocare come credo o che smetta. Italiano? L'abbiamo detto più volte, la volontà del club è continuare con lui, in settimana parleremo con la speranza di continuare insieme"
Quattro i ragazzi che Chivu porta in panchina con sè: Cocchi, Mosconi, Topalovic, Kaczmarski. "Il settore tecnico nerazzurro è all'avanguardia, con grande scouting. E' giusto che giocatori giovani con un certo valore si allenino con noi ed è giusto anche che siano con noi qui oggi", ha detto Chivu. Invece, su Lautaro: "Lui è il capitano, voleva esserci e il suo è il comportamento giusto. E poi ha bisogno di minuti in vista del Mondiale in cui ha voglia di essere protagonista". Infine su Mkhitaryan: "Mai semplice arrivare a una certa età con il contratto in scadenza. Se continua? Non ne abbiamo ancora parlato, lo faremo in questi giorni"
Prima del match Chivu ha parlato così a Dazn: "Per obbligo dobbiamo già pensare alla prossima stagione anche se abbiamo bisogno di una vacanza e di staccare un po'. Questa stagione ci ha tolto tante energie. Il futuro? Ne abbiamo già parlato e l'abbiamo pianificato: vogliamo che sia all'altezza della società".
Si pensa già al futuro in casa Inter. Dopo una grande stagione al Bruges, Aleksandar Stankovic sarà riscattato e tornerà a Milano. Sul figlio di Dejan c’è grande interesse dall’Inghilterra (Newcastle e Brentford), ma la sua priorità rimane una sola: giocarsi le sue carte in nerazzurro. Mentre per quanto riguarda il sogno Nico Paz, Fabregas ha "stoppato" Zanetti: "Non andrà all'Inter"
Inter e Nike hanno presentato la nuova maglia casalinga per la stagione 2026/27. Un kit che guarda al passato per parlare al futuro: i colori Black e Lyon Blue rendono omaggio alla storica divisa del 1998 con i dettagli in University Gold. Ma è nei particolari che si nasconde l'anima di questa maglia: dalla scritta "Made of Milano" all'interno del colletto alla finitura dei bordi delle strisce ispirata al taglio delle forbici da sarta
Bologna oggi in campo con la maglia che indosserà anche nella prossima stagione. I rossoblù e l'Inter sono state tra le ultime a presentare ufficialmente la divisa per il 2026/27
Confermata per nove undicesimi la squadra che ha battuto 1-0 l’Atalanta nell’ultimo turno, anche se non ci sarà l’autore del gol, Orsolini (subentrato, in quella partita), fermato da una lesione all’adduttore. Il tridente è composto ancora da Bernardeschi, Castro e Rowe. In difesa torna dalla squalifica Lucumì accanto a Helland, con De Silvestri (38 anni oggi) che si rivede dal 1’ sulla destra. A centrocampo ancora Ferguson-Freuler-Pobega
Tanti cambi per Chivu, che dopo il "double" e la sfilata per le vie di Milano ha già liberato alcuni giocatori: non convocati Akanji, Dumfries, Calhanoglu, Thuram e Frattesi. In difesa al centro gioca De Vrij, con Carlos Augusto sul centro-sinistra. A centrocampo titolari Diouf e Sucic, in attacco Lautaro è intoccabile, a caccia di altri gol per migliorare il suo score stagionale. La sua spalla è Pio Esposito
In questa ultima giornata di campionato, prima delle partite, saranno consegnati i premi della Lega Serie A per i migliori giocatori. Federico Dimarco è stato nominato miglior giocatore della Serie A 2025/26. Lautaro ha vinto il premio come miglior attaccante, Chivu quello per il miglior allenatore
A proposito di Lautaro: sono al momento 22 i suoi gol stagionali, e per il quinto anno di fila ha superato quota 20: una media di 25.2 in questo periodo. Già sul podio dei migliori marcatori nella storia dell'Inter, se l'anno prossimo dovesse ripetersi arriverebbe a quota 200...
Scudetto, Coppa Italia e... titolo di capocannoniere, ormai quasi certo per Lautaro. In ogni caso, per evitare sorprese, il capitano dell'Inter proverà a migliorarsi, allungando su Malen e Douvikas che lo inseguono (assieme al suo compagno Thuram, che però non giocherà)
Grande equilibrio nelle ultime otto sfide tra Bologna e Inter in Serie A: tre successi per parte e due pareggi. In più, dopo il 3-1 nel match d'andata dello scorso 4 gennaio, i nerazzurri potrebbe vincere entrambe le sfide stagionali di campionato contro i rossoblù per la prima volta dal 2020/21.
Il Bologna ha vinto tre delle ultime quattro gare al Dall'Ara contro l'Inter in campionato (1 sconfitta), tanti quanti successi nelle precedenti 24 partite casalinghe contro i nerazzurri in Serie A (3 vittorie, 6 pareggi, 15 sconfitte).
Il Bologna ha perso nove partite al Dall'Ara in questo campionato (6 vittorie, 3 pareggi), con solo Pisa (13) ed Hellas Verona (12) che contano più sconfitte interne (a quota nove anche Genoa e Lecce). I rossoblù potrebbero perdere 10 gare casalinghe in una singola stagione di Serie A solo per la seconda volta nella loro storia, dopo il 2008/09.
Il Bologna ha guadagnato ben 13 punti in meno in gare casalinghe rispetto a quanto ottenuto in trasferta in questa Serie A (21 punti al Dall'Ara rispetto ai 34 fuori casa): nei Big-5 campionati europei 2025/26, solo il Tottenham (-14) ha registrato una differenza di questo tipo più ampia.
L'Inter ha guadagnato 86 punti in questo campionato e solo tre volte ha ottenuto più punti in un'intera stagione di Serie A nella sua storia considerando tre punti a vittoria da sempre: 94 nel 2023/24, 91 nel 2020/21 e 97 nel 2006/07 (86 anche nel 1950/51).
L'Inter ha vinto otto delle ultime nove partite disputate nell'ultimo match stagionale di Serie A, segnando 25 reti (2.8 di media a gara) - l'unico non successo nel periodo è stato un pareggio contro l'Hellas Verona, il 26 maggio 2024 (2-2). Dall'altra parte, il Bologna ha perso gli ultimi due incontri nell'ultima gara stagionale nel torneo e non ha mai registrato tre sconfitte di fila considerando i campionati di Serie A a 20 squadre.
Con il gol contro l'Hellas Verona nel match più recente, l'Inter ha segnato 18 reti su sviluppi di calcio d'angolo in questo campionato: record per una singola squadra in una stagione di Serie A da quando il dato è disponibile (dal 2004/05).
L'Inter è la terza squadra che ha subito meno gol in questo campionato (32 reti concesse, al pari della Juventus) e dietro a Como (28) e Roma (31). Nelle precedenti 18 stagioni di Serie A solo una volta la vincitrice dello Scudetto non ha avuto la miglior difesa a fine campionato: la Juventus nel 2019/20 con Maurizio Sarri allenatore (terza per gol subiti con 43, dietro ai 36 dell'Inter e i 42 della Lazio).
Riccardo Orsolini, oggi assente, ha eguagliato Gino Cappello (entrambi 75 gol) al 10° posto dei migliori marcatori nella storia del Bologna in Serie A. Il classe '97 ha raggiunto la doppia cifra di reti per la quarta stagione di fila in Serie A: prima di lui, solo sei giocatori avevano raggiunto questo risultato con il Bologna in Serie A, ma soltanto Marco Di Vaio ci era riuscito nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95).
Lautaro Martínez ha realizzato cinque gol contro il Bologna in campionato, tutti al Meazza però. Il Dall'Ara è infatti lo stadio in cui ha disputato più minuti senza segnare in carriera in Serie A: 429 minuti - gli altri due stadi in cui non ha segnato nel torneo sono il Paolo Mazza di Ferrara (103 minuti) e l'Ezio Scida di Crotone (65 minuti).