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13 novembre 2016

Gattuso: "La sconfitta a Cesena è solo colpa mia"

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Gennaro Gattuso - Pisa

Gennaro Gattuso, allenatore Pisa (Getty)

Il Pisa perde anche a Cesena contro la squadra di Camplone, seconda sconfitta consecutiva per la squadra toscana che scivola ancora in classifica: "Sono l'allenatore e mi assumo tutte le responsabilità, vedo un grande piattume"

Al termine della gara contro il Cesena, l’allenatore del Pisa, Gennaro Gattuso, ha commentato la sconfitta della sua squadra. Con la testa ai problemi societari e la consapevolezza di dover raccogliere di più, nonostante le buoni prestazioni in un periodo molto difficile: “Un paio di volte potevamo anche tirare, poi non l’abbiamo fatto. Ma va bene, stiamo facendo buone prestazioni ma non bastano. Sapevamo che potevamo avere delle difficoltà, ma le prestazioni ci sono. Raccogliamo poco. Quando creiamo, tante volte non siamo convinti. L’impegno c’è, ma non basta. La preoccupazione più grande è che la squadra regge, tiene bene il campo ma alle prime difficoltà - commenta Gattuso - subiamo sempre e raccogliamo poco. Il problema non sono gli attaccanti, è il braccino. A volte potremmo provare qualche giocata più difficile, ma in questo momento le responsabilità sono tutte mie. Sono l’allenatore e me le assumo, vedo un grande piattume. Le vicende societarie? Su di me non incide nulla, ormai ci ho fatto i calli e ci sono abituato. Non devo essere ipocrita, faccio fatica oggi ad essere me stesso anche con tanti giocatori. So quanto è dura andare muso a muso, se fino ad adesso sono rimasto in una società che non esiste è per il rapporto con questi ragazzi. Spesso devo cambiare me stesso per non offendere nessuno, ma non posso snaturarmi. Tanti oggi pensano che il Pisa passa in secondo piano, forse è un errore mio che ho commesso. Per giocare in questo campionato ci vuole veleno, se arriva una società e spero arrivi presto se il problema sono io che tengo i toni bassi e mi snaturo… posso fare anche un passo indietro. In questo momento - continua l’allenatore del Pisa - non mi sembra il caso di creare altri problemi, spero che le cose si aggiustino presto e che possa avere un colloquio con una nuova società. Non voglio fare il kamikaze in questo momento. Gennaio? Se qualcuno non ha il veleno addosso può andare via anche adesso, non c’è nessun problema da parte mia. Nel calcio c’è un Dio, quello che semini raccogli. Non è un caso che dopo 8 giornate abbiamo 5 pareggi e tre sconfitte. Sistematicamente subiamo sempre gli stessi gol, io me ne sbatto dei complimenti. Le prestazioni ci sono, ma non basta. Tante volte ogni giocatore interpreta le cose a modo suo. E questa sicuramente è colpa mia, è una mia responsabilità”.

Non solo Pisa, Gattuso si sofferma anche a parlare del momento del suo Milan, che al derby contro l’Inter - alla ripresa del campionato - arriva da favorito: “Mi aspettavo dopo tanti anni un Milan che ha assecondato la sua politica, quella dei giovani. C’è una linea in questo momento ed i risultati stanno arrivando. Gli incidenti di percorso ci possono stare, ma la squadra ha una sua identità ed i meriti sono anche di Montella”.