Perugia-Cesena, che show: 3-3 spettacolare al Curi

Serie B

Novanta minuti di puro spettacolo al Curi: sei gol, cinque solo nella ripresa, tra Perugia e Cesena finisce 3-3. Perugia avanti due volte, Camplone azzecca i cambi e nella ripresa il Cesena ribalta il match: di Forte la rete del definitivo pareggio

PERUGIA-CESENA: 3-3
10’ aut. Kone (P), 47’ Ciano (C), 51’ Ricci (P), 59’ Kone (C), 69’ Cocco (C), 76’ Forte (P)

Il tabellino del match   

Il Perugia per restare aggrappato al treno playoff, il Cesena per uscire dalle zone pericolose della classifica. Sono tre punti che fanno gola a entrambe le squadre quelli in palio nella gara del Renato Curi, posticipo della 22esima giornata di Serie B. Sia Perugia che Cesena sono reduci da una sconfitta nell’ultimo turno prima della sosta: ko contro la Salernitana per la formazione allenata da Bucchi, sconfitta contro il Verona per il Cesena. 3-5-2 con Rodriguez e Ciano coppia d’attacco quello scelto da Camplone, diversi i cambi rispetto alla formazione tipo per Bucchi. Alla fine non resta che applaudire entrambe le squadre per lo spettacolo offerto: al Curi termina con un emozionante 3-3, con cinque gol messi a segno nella ripresa. Solo Perugia nel primo tempo (che chiude in vantaggio grazie all’autorete di Kone), nella ripresa i cambi di Camplone cambiano il Cesena capace di ribaltare due volte il risultato: Ciano pareggia, Ricci riporta avanti il Perugia, Kone e Cocco regalano una rimonta incredibile al Cesena.  Alla fine Forte realizza la rete del 3-3 che chiude un match davvero spettacolare, un pareggio giusto per quanto visto in campo. Per un inizio di 2017 davvero scoppiettante in Serie B.

Solo Perugia - Pronti, via. La partita non si accende. Fase di studio tra le due squadre e ritmi abbastanza lenti. Servirebbe un episodio per dare vitalità all’incontro, scintilla che arriva al decimo minuto di gioco. Calcio di punizione per il Perugia, Di Chiara lascia partire una traiettoria insidiosa che trova la clamorosa autorete di Kone che di testa manda alle spalle di un incolpevole Agazzi. La rete dà nuova vitalità al Perugia che al 15esimo va vicinissimo al raddoppio: Laribi perde palla, Brighi serve Guberti che calcia a giro ma la palla termina di poco a lato. Passano dieci minuti e Ricci chiama Agazzi ad un grande intervento. Il Perugia spreca tanto, ma il Cesena in questo primo tempo proprio non c’è. E Volta al 42esimo manda alto sopra la traversa da buona posizione. Dal nulla o quasi, il Cesena ‘rischia’ di pareggiare proprio alla scadere: azione confusa in area del Perugia e Belmonte per poco non beffa Brignoli, bravo a sventare quello che sarebbe stato il secondo autogol del match.

Che spettacolo al Curi – Nel secondo tempo Camplone opera un doppio cambio: dentro Cocco e Garritano, fuori Rodriguez e Laribi. Ma a cambiare faccia è tutto il Cesena, una squadra completamente trasformata dopo i primi 45 minuti di gioco in cui non era quasi scesa in campo. Passano due minuti e Cocco imbecca Ciano che in spaccata ristabilisce il risultato sul punteggio di 1-1. La reazione del Perugia è quasi rabbiosa: 51esimo minuto, cross dalla sinistra di Di Chiara, il destro di Ricci è forte e preciso, Agazzi non può nulla. Squadra di Bucchi ancora in vantaggio. Ma la gioia per il Perugia dura davvero poco. Al 59esimo minuto Kone decide che è arrivato il momento di farsi perdonare per l’autogol che ha regalato il vantaggio al Perugia nel primo tempo: ripartenza centrale di Cocco che allarga proprio per Kone che in diagonale trova l’angolo giusto. 2-2. Passa un minuto e Brighi sfiora il gran gol. Quello che al 69esimo trova ancora il Cesena: azione tutta di prima intenzione, Balzano da destra mette al centro rasoterra per il taglio preciso di Cocco che anticipa tutti e segna la rete del 2-3. Ribaltone davvero clamoroso. Al Renato Curi, però, lo spettacolo è tutt’altro che concluso. Il Perugia incassa il colpo ma riparte a testa bassa alla ricerca del pareggio, che trova al 75esimo con Forte: cross alto di Guberti dalla sinistra, Agazzi sbaglia l'uscita e Forte da terra riesce a beffare difesa e portiere avversario con un tocco di sinistro. 3-3. Spettacolo incredibile. Squadre che nei minuti finali abbassano comprensibilmente il ritmo. Al fischio finale tanti applausi e un pareggio giusto: al Renato Curi ha vinto lo spettacolo.

Parla Bucchi – Retrogusto amaro nelle parole di Bucchi, l’allenatore del Perugia commenta così il 3-3 contro il Cesena: "Ho visto tante cose positive, ma non sono contento per come abbiamo gestito la gara. Una squadra che pensa a fare i playoff non può farsi rimontare così. Ci sono state cose positive, ma io devo guardare a quello che non va. Contento degli acquisti? Sì, vedendo anche la risposta del campo. Terrano e Forte hanno fatto un’ottima partita, Forte ha anche fatto gol. C’è tanto rammarico per i tre gol subiti. Mustacchio? Sono contento del suo arrivo, ha caratteristiche importanti. Drolé? Ci sono tante trattative importanti intorno a lui, è stata una scelta condivisa con la società quella di non convocarlo per lasciarlo tranquillo e fargli ritrovare serenità", le parole dell’allenatore del Perugia.

Parla Camplone – Questo il commento dell’allenatore del Cesena Camplone dopo il 3-3 contro il Perugia: "Il primo tempo è stato vergognoso, del secondo tempo sono molto contento anche se il gol del pareggio si poteva evitare. Cosa è successo nell’intervallo? Qualche urlo, si prova a toccare l’orgoglio dei calciatori. Noi siamo una squadra esperta ed è impensabile presentarsi così al Curi in una trasferta così importante. Siamo terzultimi e abbiamo bisogno di punti: dobbiamo toglierci un po’ di presunzione e fare legna. Non possiamo prendere schiaffi e poi cerare di recuperare. Ciano? Va via solo per una squadra di Serie A, altrimenti resta con noi".

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