Vicenza, Bisoli: "SPAL test importante, noi ok"

Serie B

L'allenatore dei biancorossi ancora una volta si è dimostrato infastidito delle domande di mercato mentre per quanto riguarda il prossimo avversario ha parlato così: "Giochiamo contro la seconda forza del campionato che sta facendo vedere grandi cose e vive di entusiasmo"

Dopo quella che l'ha vista protagonista contro il Carpi (terminata 0-0), il Vicenza prepara un'altra importante partita. Domani alle ore 15:00, in casa, i ragazzi allenati da Pierpaolo Bisoli affronteranno la SPAL di Leonardo Semplici, sorpresa di questo campionato di Serie B e attualmente seconda in classifica. La squadra veneta si trova attualmente 16ª con 26 punti e sa che il match in programma è tutt'altro che semplice; già all'andata la formazione ferrarese si era imposta con un secco 3-0, domani il Vicenza vuole prendersi una piccola rivincita.

Così nella conferenza stampa della vigilia l'allenatore biancorosso ha presentato la sfida, facendo anche. Sulle condizioni dei suoi e sui giocatori che potrebbero partire nei prossimi giorni: "La SPAL per noi sarà un test importante - ha detto - giochiamo contro la seconda forza del campionato che sta facendo vedere grandi cose, vive molto di entusiasmo e ha un blocco di giocatori che si conoscono molto bene. Noi abbiamo rispetto di tutti ma paura di nessuno. Stiamo attraversando un buon momento e vogliamo proseguire su questa strada. Per quello che riguarda la squadra, in generale, posso dire che ci siamo allenati con grande concentrazione, nonostante i campi ghiacciati, ma sabato faremo una grandissima prestazione. E sono contento che ci sarà anche un grande pubblico".

"Il mercato? È evidente che ci ha disturbato, così come disturba tutti. Alcune situazioni in particolare danno molto fastidio, ma adesso non ne voglio parlare. Al mercato pensa la società. Raicevic? Ho detto che non voglio parlare. La squadra purtroppo non è mai stata a posto fisicamente e oggi abbiamo difficoltà in difesa. Ci sarà Bianchi e sono molto orgoglioso di farlo giocare. Aveva molte richieste da più di un club ma ho sempre detto che doveva restare qui fino a fine maggio. Le 100 partite di D’Elia in biancorosso sono un altro motivo di orgoglio, i giocatori che sono qui sono i più importanti della categoria. A lui vorrei dare un’opportunità che ancora non ha avuto anche per le qualità che ha: potrebbe giocare in categorie superiori. Insieme abbiamo fatto una scommessa, la posta in gioco è che lui, entro la prossima estate, giocherà in una grande squadra di Serie A", ha concluso Bisoli.

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