Latina, Vivarini: "Vaccinati alle difficoltà"

Serie B
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Derby col Frosinone, partita importante per i nerazzurri. Così l'allenatore in conferenza: "Rispetto all'andata siamo cambiati molto, giocavamo in senso individuale e senza una visione d'insieme. Ora siamo cresciuti molto"

Vigilia importante per il Latina, al Francioni arriva il Frosinone. E' derby. Partita sentitissima, speciale. Una rivaltà che va avanti da anni, accentuata con la presenza delle squadre in Serie B. Vincenzo Vivarini, allenatore dei nerazzurri, ha parlato così in conferenza stampa: "Siamo abituati e vaccinati alle difficoltà che abbiamo giornalmente. Siamo concentrati esclusivamente sulla partita, sentita dai nostri tifosi che ringrazio pubblicamente perché stamattina ci sono stati vicini e ci hanno incoraggiato. Il loro affetto è molto importante, ci teniamo che città e tifosi si attacchino ancora di più alla squadra. Ci sono venuti a trovare dimostrandoci stima e fiducia, è una cosa positiva. Sarà una partita difficile, incontriamo una squadra di blasone e con individualità molto alte. Abbiamo le nostre armi, loro sono stati bravi finora. Speriamo di riuscire a farci valere. Una cosa è sicura: lotteremo fino alla fine". 

Il bilancio del mercato - "La prima cosa che voglio dire è che i giocatori che sono rimasti non hanno chiesto di andar via. Ci tengo a precisarlo, sono a contatto quotidianamente con loro. Ci siamo compattati, abbiamo preso a cuore tifosi e città e io ho preso a cuore quelli che stanno qui a Latina, perché sono giocatori eccezionali. Mi fa piacere che siano stati richiesti, significa che qualcosa di buono lo abbiamo fatto e che gli altri si sono accorti delle individualità. La squadra è totalmente proiettata al raggiungimento della salvezza in un campionato equilibrato e difficile. Siamo tutti a pochi punti di distanza, chiedo aiuto da parte di tutti. La squadra è a posto, i giocatori sono concentrati e determinati per ottenere il meglio del campo. L'obiettivo è difficile, dobbiamo essere bravi e uniti per centrarlo".

Sulle condizioni della squadra - "Contro lo Spezia abbiamo pagato due ingenuità su calcio piazzato. Loro sono stati bravi e noi siamo stati disattenti. E' stata una partita intensa nel primo tempo, ma abbiamo risposto colpo su colpo a una grande squadra. Se fossimo stati sottotono avremmo fatto una figura meschina, invece abbiamo lottato in base alle nostre possibilità. Arbitro? In mezz'ora ha ammonito quattro nostri giocatori, ci ha fermato sotto quell'aspetto ed è vero, ma lo Spezia non ha mai tirato in porta, nel secondo tempo non ha mai superato il centrocampo. Avevamo di fronte una grande squadra, che con delle individualità ci ha creato delle difficoltà come era prevedibile e come sarà col Frosinone. Il risultato nasce dagli episodi, il terzo gol glielo abbiamo regalato. Non hanno avuto azioni pulite per far gol, giocando fuori casa non era facile. Ci mancava Corvia, che in questo momento è importante. Non accetto mai le sconfitte, dobbiamo essere consapevoli".

Squadra cambiata rispetto alla prima partita? - Molto, all'andata c'era tanta voglia di fare ma giocavamo in senso individuale e senza una mentalità unica. Non si curavano i particolari, mentre ora siamo cresciuti come squadra. Anche a livello di rosa siamo cambiati totalmente, è tutta un'altra partita e spero di riuscire a far valere le nostre qualità di gioco". 

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