Spezia, Di Carlo: "A Brescia con coraggio"

Serie B
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L'allenatore bianconero pronto alla sfida del Rigamonti: "Troveremo una squadra motivata dal cambio di allenatore, ma dobbiamo pensare a noi stessi". Torna Giannetti: "Ci darà qualche soluzione in più"

Lo Spezia ha voglia di playoff e a Brescia ci sarà l’occasione di strappare altri punti importanti in funzione del sogno Serie A. I lombardi arrivano da un momento nerissimo e in panchina avranno per la prima volta Gigi Cagni, il sostituto di Brocchi. "A Brescia troveremo una squadra motivata dal cambio di allenatore, ma noi dovremo guardare soprattutto a noi stessi, perchè davanti a noi ci sono due trasferte difficili, pertanto dovremo cercare di partire al meglio, scendendo in campo e mettendo quella mentalità vincente che deve fare la differenza”, ha detto Mimmo Di Carlo in conferenza stampa. “Il Brescia ha tre difensori squalificati, ma chi li sostituirà vorrà sicuramente ben figurare al cospetto del nuovo tecnico, inoltre a centrocampo e in avanti ci sono diversi calciatori con grandi qualità, come Sbrissa, Torregrossa, Bonazzoli, Martinelli e Camara, senza dimenticare i veterani Mauri e Caracciolo. Pertanto dovremo attaccarli, cercando di sfruttare qualsiasi piccola sbavatura dei nostri avversari”.

Indisponibili - Alessandro Piu non potrà essere a disposizione dei bianconeri a causa dell'infortunio alla caviglia: “Lo aspettiamo a braccia aperte, convinti che saprà dare il proprio contributo nel finale di stagione. Mentre la buona notizia è la prima convocazione di Giannetti, importante per fargli riassaporare l'atmosfera della partita; il suo rientro ci permetterà di lavorare su soluzioni tattiche differenti, ma non dobbiamo mettere troppa pressione ad un ragazzo che ha qualità umane e tecniche indiscutibili, ma che ha bisogno di ritrovare il ritmo partita”. E ancora: “Voglio che la squadra metta in campo grande coraggio, che non significa andare all'arma bianca, bensì scendere in campo tosti, determinati, giocando con intensità e riproponendo lontano dal Picco quello che siamo soliti fare in casa; vogliamo far bene in trasferta, ci aspettano dodici finali e dobbiamo giocare al meglio, rispettando sempre i nostri avversari, ma giocando contro chiunque per vincere”. A fine marzo “vedremo dove saremo, abbiamo ancora una settimana di lavoro importante, poi ridurremo i carichi, ma la squadra sta bene, lo ha dimostrato e ci sono ancora margini di miglioramento; la classifica è corta, da una giornata all'altra tutto può cambiare, quindi dobbiamo restare uniti e spingere la squadra in questo mini torneo che ci attende.

In campo - Su Piccolo e Fabbrini: “La loro collocazione dipende dalle partite, ma sicuramente domani dovranno fare la differenza, perchè ci saranno gli spazi e la possibilità di colpire nell’ uno-contro-uno: se li metteremo nelle condizioni per farlo, riusciranno a fare la differenza. A centrocampo? Maggiore è tornato oggi dalla nazionale, probabilmente non sarà della partita dato che ha solo un allenamento alle spalle, ma siamo contenti per lui, perchè credo che sia motivo di soddisfazione per tutto l'ambiente vedere un giovane spezzino vestire la maglia azzurra”.

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