Frosinone ko, aggancio Verona. Bari, crisi playoff

Serie B

Dopo il successo della Spal nell'anticipo, la Pasquetta targata Serie B registra il passo falso dei ciociari contro il Novara che regala il 2° posto all'Hellas. Cade il Benevento, frenano Perugia ed Entella. Pugliesi battuti nello spareggio a Carpi. Vicenza e Latina nei guai

Altro che relax all’insegna della Pasquetta per la Serie B, campionato senza battute d’arresto nella volata finale della regular season. Già, perché a 6 turni dalla bandiera a scacchi, la 36.a giornata ha riservato novità dalla bagarre promozione alla lotta per non retrocedere riscrivendo equilibri e gerarchie. Se questo lunedì è dedicato alle gite fuori porta, i campi hanno offerto nuove e importanti indicazioni.

FROSINONE-NOVARA 2-3

12' e 64' Macheda (N), 21' rig. Ciofani (F), 35' rig. Galabinov (N), 90' Mokulu (F)

Pasquetta amara al Matusa per la squadra di Marino battuta a domicilio dal Novara, exploit centrato in stagione solo da Perugia e Salernitana. Uno stop dal doppio handicap in classifica: se la capolista Spal vola a +5 sui ciociari, è il Verona ad agganciare il Frosinone al 2° posto che vale la promozione diretta. Affetti dalla “pareggite” negli ultimi 3 turni, i padroni di casa cadono sotto i colpi dello scatenato Macheda: sua la doppietta rifilata a Bardi (5 centri personali), suo il rigore trasformato da Galabinov dopo il provvisorio pareggio di Ciofani sempre dal dischetto. Inutile la firma di Mokulu ai titoli di coda del match. Uscito con un bottino di 4 punti dagli scontri ravvicinati contro le prime tre della classe, Boscaglia si rilancia così in chiave playoff.

VERONA-CITTADELLA 2-0

16' Bessa, 81' Pazzini

Un 2° posto per due complice il ko del Frosinone e il ritorno al successo del Verona, gioia che Pecchia aveva conosciuto solo a Trapani nelle ultime 6 gare. Va alla corazzata gialloblù il derby veneto al Bentegodi, match risolto dal talentuoso Bessa e dall'infinito Pazzini (22 reti in stagione) con un gol per tempo. Una vittoria che magari non esorcizza le difficoltà in casa Verona, certo è che i padroni di casa scardinano la difesa del ‘Citta’ (imbattuta da 380’) e frenano il volo playoff degli uomini di Venturato reduci da 10 punti in 4 partite. Da qui al termine della regular season sarà una bagarre serrata con il Frosinone per l’immediato ritorno in A, del resto la leadership resta prerogativa della Spal.

BRESCIA-BENEVENTO 1-0

8' aut. Lucioni

Dopo la sconfitta al Tombolato, un’altra trasferta costa caro al Benevento nella missione playoff. Una sfortunata autorete di capitan Lucioni, maturata in avvio di gara, archivia l’ennesimo stop esterno ai danni di Baroni per la gioia del Rigamonti. Già, perché a festeggiare è la squadra di Cagni al primo squillo dal suo avvento in panchina, tre punti che proiettano il Brescia a quota 38 in zona playout. Pesante l’assenza dello squalificato Ciciretti, poca fortuna per bomber Ceravolo (16 centri) ingabbiato dalla difesa lombarda. E così i padroni di casa ritrovano un trionfo che mancava dallo scorso 24 febbraio (4-1 al Cittadella) vendicando il poker incassato all'andata al Vigorito.

PERUGIA-ASCOLI 0-0


Se Cittadella e Benevento cadono ma stazionano a braccetto al 4° posto, chi rimanda il sorpasso è il Perugia di Bucchi bloccato al Curi dall’Ascoli. Dito puntato sull’espulsione di Belmonte, ‘rosso’ immediatamente seguito dalla traversa di Almici da calcio piazzato. Un punto che quantomeno rimette in corsa entrambe le avversarie: gli umbri dimenticano il tris incassato dal Trapani dopo 7 gare utili, i marchigiani di Aglietti si riscoprono un cliente scomodo pur difendendo solo 2 lunghezze dallo spauracchio playout. Il contributo di bomber Cacia, assente di lusso a Perugia, sarà vitale per le sorti dei bianconeri da qui al rush finale.

ENTELLA-TERNANA 1-1

76' Mota (V), 85' Diakité (T)

Il primo gol tra i professionisti del 18enne Dany Mota Carvalho, gioiellino ligure, non basta ai liguri di Breda agguantati da Diakité nel finale di gara. Un punto che comunque alimenta la scalata playoff dell’Entella tradita da Caputo alla mezz’ora del primo tempo, ma a guadagnare consensi è la Ternana targata Liverani: 4 vittorie in 7 gare dal suo avvento e un pareggio strappato sull’ostico impianto di Chiavari. Se la strada verso la salvezza è ancora in salita, gli umbri hanno tutte le possibilità per guadagnare la permanenza in categoria.

CARPI-BARI 2-0

19' aut. Tonucci, 69' Mbakogu

Sconfitta letale per il Bari al Cabassi, stop che conferma tutte le difficoltà di Colantuono in chiave esterna (solo 6 punti in 11 trasferte) ma soprattutto costa il sorpasso del Carpi alle porte dei playoff. Una maldestra autorete di Tonucci e il bis di Mbakogu registrano l'ennesima caduta dei pugliesi nella corsa alla promozione: insufficiente il bottino lontano dal San Nicola, troppo poco per un collettivo rivoluzionato sul mercato a gennaio verso obiettivi di vertice. Passi avanti invece per Castori, allenatore spesso tradito dalla continuità dei risultati e dalla scarsa verve in chiave realizzativa.

SALERNITANA-LATINA 2-1

40' De Giorgio (L), 56' Rosina (S), 78' Sprocati (S)

A tallonare proprio il Bari verso i playoff (49 punti contro 50) sono i campani di Bollini, vittoriosi in rimonta contro il Latina all'Arechi. De Giorgio illude l'ultima della classe prima dell'intervallo, tuttavia nella ripresa la coppia Rosina-Sprocati riaccende i motori della Salernitana dopo la battuta d'arresto a Terni. Se i laziali ritrovano il gol a distanza di 410', il 4° stop di fila confina Vivarini in coda alla classifica senza soluzioni di sorta. Stagione complicata quella del Latina tra risultati e difficoltà fuori dal campo, mentre la Salernitana non rinuncia al sogno playoff distante solo 2 lunghezze.

VICENZA-PRO VERCELLI 0-1

59' Comi

Non conosce sosta la marcia della Pro Vercelli, imbattuta da 10 turni e ora lontana 7 punti dal baratro playout che tormenta piuttosto il Vicenza. Al Menti decide l'acuto di Comi che non perdona l'errore di Vigorito, amnesia che mantiene Bisoli al quartultimo posto della classe. Ancora una volta decisive le scelte dalla panchina di Longo: schierato al posto di Bianchi prima dell'intervallo, Comi ha inanellato l'11° gol a firma dei subentrati sui 31 totali segnati dalla Pro. Risultati e fiuto per la rete dalle parti di Vercelli, due fattori che stanno blindando la Serie B.

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