Pro Vercelli, Migliaccio: "Con il Pisa gara fondamentale"

Serie B

L'allenatore in seconda dei piemontesi in conferenza stampa: "Domani sarà una partita importantissima, la componente mentale sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo salvezza". Su Palazzi, vittima di un infotunio contro la Salernitana: "Temiamo un lungo stop"

La Pro Vercelli è una delle squadre più in forma del campionato e ora la salvezza sembra veramente a un passo. Una vittoria contro il Pisa potrebbe significare molto per i piemontesi: “Sicuramente stiamo cercando di recuperare energie, siamo alla seconda partita in tre giorni. Qualcuno aveva bisogno di riposare e ieri ha fatto allenamento differenziato. Domani sarà una partita importantissima, la componente mentale sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo salvezza”, ha detto Dario Migliaccio, allenatore in seconda di Longo, in conferenza stampa. “L’importanza della gara non deve far pensare alla fatica fisica. Abbiamo una rosa ampia, ci saranno alcuni cambiamenti per portare un po’ di freschezza”. Sulla gara: “Giocheremo contro una squadra che ha l’ultimo tentativo per rientrare in corsa, ma non sono allo sbando. Sabato ha avuto diverse occasioni per passare in vantaggio con il Trapani, ma non ci sono riusciti. L’ambiente sarà caldissimo e loro non sono spacciati: sul campo, penalizzazioni a parte, avrebbero 37 punti. Ultimamente hanno perso delle partite anche per sfortuna. Sarà un match estremamente delicato, non possiamo assolutamente sbagliare”.

"Palazzi? Temiamo un lungo stop"

Migliaccio ha parlato del suo centrocampista: “Stiamo aspettando gli esiti degli esami di Palazzi, ma temiamo sia uno stop lungo. Il Pisa è una squadra molto fisica, che incarna lo spirito dell’allenatore. Faremo turnover ragionato, dobbiamo mantenere equilibrio. Il nostro calendario da qui alla fine è molto complicato. Abbiamo qualche punto in più rispetto alle altre, ma il calendario non ci permette di stare tranquilli. La salvezza è a 49/50 punti, vogliamo fare i punti che ci mancano quanto prima. Abbiamo un piccolo margine, ma una mezza svista può compromettere tutto: i ragazzi lo sanno, sono consapevoli dell’importanza della partita di domani e delle restanti”. E ancora: “Dovremo fare la nostra partita come sempre, dobbiamo dare prova di grande maturità. Se andiamo là per fare una partita attendista, abbiamo sbagliato tutto. Loro hanno caratteristiche chiare e cristalline, dobbiamo sfruttare i loro errori e metterli in difficoltà sfruttando i loro punti deboli. Dovremo disinnescare i loro punti di forza. La Mantia? Valutiamo, ma serve pazienza. Non dobbiamo sovraccaricarlo di responsabilità: è molto importante per noi, non dobbiamo affrettare il suo rientro. Però è una soluzione che stiamo valutando con il ragazzo e con il mister”.

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