Ascoli, Gigliotti: "Nessuna pressione, siamo sereni"

Serie B

A due giorni dalla sfida col Bari, il difensore bianconero ha parlato così: "Nello spogliatoio si respira l'aria giusta, non siamo rilassati ma concentrati e consapevoli che ci giochiamo tutto. Ci aspetta una partita difficile, il nostro punto di forza è l’unione"

Due giorni alla sfida di campionato contro il Bari, domenica alle 15 i bianconeri di Alfredo Aglietti torneranno in campo alla ricerca di altri punti importanti per conquistare l’aritmetica salvezza. Anche quest’oggi il gruppo ha lavorato per arrivare al cento per cento alla gara contro i pugliesi. "Non sarà Chiffi di Padova l'arbitro di Bari-Ascoli domenica alle ore 15:00 - informa il sito ufficiale del club - l’AIA ha comunicato la variazione della designazione: sarà Riccardo Ros della sezione di Pordenone a dirigere il match del San Nicola. Invariati gli Assistenti (Oliveri di Palermo e Gianluca Sechi di Sassari) e il Quarto Ufficiale (Valiante di Salerno)".

Le parole del difensore

Alla vigilia della partenza per Bari, inoltre, Guillaume Gigliotti ha parlato propriodella gara del San Nicola, del momento della squadra e di questo finale di stagione. Queste le sue parole: "Il Mister questa settimana è stato bravo a non metterci troppa pressione, quindi nello spogliatoio si respira l'aria giusta, non siamo certamente rilassati, ma concentrati e consapevoli che ci giochiamo tutto il campionato, ma stiamo vivendo questi giorni con la giusta serenità. A Bari ci aspettiamo una partita molto difficile anche se l'avversario avrà molti giocatori indisponibili, il Bari è una grande squadra e vorrà fare bella figura davanti al proprio  pubblico. Il nostro punto di forza? L'unione, la compattezza, la consapevolezza che siamo sempre sul pezzo e in grado di recuperare uno svantaggio, ci crediamo sempre e quindi finora credo che la nostra forza sia stata proprio la mentalità, che è la chiave per la salvezza".

Sulla rincorsa salvezza

"Oggi come oggi non vedo favoriti o sfavoriti nella lotta salvezza, noi dobbiamo fare minimo quattro punti per salvarci, ma, conoscendo la nostra mentalità, punteremo a farne sei; se ci crediamo, possiamo farli. Quest'anno fra terremoto, neve, problema stadio abbiamo avuto molti inconvenienti che sono passati nel dimenticatoio, quindi la salvezza sarebbe una gioia per tutti. Io sono partito un po' in ritardo con la preparazione per via dell'infortunio al ginocchio, ho perso un paio di settimane di lavoro col gruppo e questo un po' mi ha penalizzato, ma da Natale di poi e nel girone di ritorno credo che si sia visto il vero Gigliotti".

Sulla gara più bella della stagione

"La partita che ricordo con maggiore piacere? Senz'altro quella col Cittadella, eravamo in svantaggio e siamo riusciti a vincere con un gol e un assist fatti da me; una vittoria molto importante per come eravamo messi in classifica. Se preferisco la difesa a tre o a quattro? Poche volte ho giocato a tre e non mi sono trovato male, ma a quattro ho più punti di riferimento ed è l'assetto che abbiamo utilizzato quasi sempre; comunque non ho preferenze, sono pronto a giocare in qualunque modo mi impegherà il Mister", ha concluso.

I più letti