Gattuso: "Il Pisa rimarrà sempre nel mio cuore"

Serie B

"Ho provato grandi emozioni stasera - ha detto il tecnico - qui mi son sempre sentito a casa ma ora voglio mettermi in discussione e lavorare pensando solo al calcio: se questo non succederà farò altro. La società? Ci lasciamo in buoni rapporti"

Si chiude con una sconfitta il campionato del Pisa, i nerazzurri - già retrocessi - salutano la Serie B davanti al pubblico di casa prima di iniziare a pianificare un futuro solido che permetta al club di risalire dalla Lega Pro. Di Puscas, Falco e Ceravolo le reti di serata, l’ultima di Gennaro Gattuso sulla panchina dei toscani. Dopo le tante difficoltà di inizio stagione e il cambio di proprietà che non è però stato sufficiente per mantenere la categoria, si pensa già al futuro. Queste le dichiarazioni del tecnico nel suo ultimo post partita da allenatore del Pisa.

Sull’ultima gara col Pisa

"Ho provato grandi emozioni stasera, dopo 13 anni di carriera al Milan non avrei mai pensato di poter rivivere sensazioni così: sono stati anni intensi, li porterò sempre dentro di me. Tengo molto ai valori che il calcio mi ha donato, sarò alle volte sopra le righe ma l’affetto del pubblico mi ripaga di tutto: in questo momento è anche difficile parlare, ma posso dire che qui ho fatto sempre tutto con grande cuore, mi son sempre sentito a casa. Volevo chiudere con un risultato positivo, mi dispiace sia andata così, ma Pisa rimarrà scritta nel mio cuore".

Sul rapporto con società e squadra

"La proprietà nuova ha fatto tanto - ha aggiunto - ma per far funzionare una società si deve essere uniti, si deve parlare la stessa lingua; come avevo già detto dopo Vicenza qualcosa si è rotto e gli errori sono aumentati: bisogna accettarlo, è dura, ma è così. Io ero a un bivio, la società aveva speso molto e non volevo passare per quello che litiga con tutti. Io e i Corrado però abbiamo una visione di calcio troppo diversa: se si usa il bastone dopo due minuti non si può usare la carota. Comunque sono certo di lasciare il Pisa in buone mani, saluto in buoni rapporti con la proprietà e il futuro sarà roseo, a livello imprenditoriale c’è molta sicurezza. Con tanti giocatori ho vissuto due anni incredibili e c’è grande rispetto anche se mi aspettavo qualcosa in più. Quando li sentirò avrò ancora affetto per loro. Da questi due anni mi sento migliorato e il merito è anche loro".

Sul suo futuro

"Cosa farò adesso? Ho ricevuto delle proposte, ma non ho ancora preso niente in considerazione: non posso più sbagliare, ne deve valere la pena. Mi sono sempre messo in discussione, non posso allenare tanto per fare e ho bisogno di lavorare pensando solo al calcio: se questo non succederà farò altro", ha concluso Gattuso.

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