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26 agosto 2017

Risultati e classifica di Serie B: la 1^ giornata

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Palermo (Getty)

Buona la prima per il Palermo di Tedino, vittorioso 2-0 con la coppia macedone Trajkovski-Nestorovski (Foto Getty)

Dopo l'anticipo al Tardini, la 1^ giornata della Serie B riserva l'esordio positivo dei siciliani contro lo Spezia. Il Frosinone espugna Vercelli, umbri scatenati a Chiavari. Vincono anche Carpi e Cittadella. Solo un punto per i toscani a Terni, che rimonta dell'Avellino. Termina senza gol al Penzo

Al via la Serie B targata 2017/18, campionato votato a sorprese e rivelazioni inattese. L’anticipo al Tardini tra neopromosse ha alzato il sipario sulla nuova stagione, torneo impreziosito dal ritorno di grandi piazze e dalla bagarre annunciata per la corsa alla promozione. Tante le novità concesse pure in chiave mercato, parametro imprescindibile per centrare traguardi e obiettivi a partire dalla 1^ giornata. Un turno che prometteva subito spettacolo e non ha deluso le aspettative nel sabato sera riservato ai primissimi incroci della B.

PALERMO-SPEZIA 2-0

10' Trajkovski, 53' Nestorovski

Inizia nel migliore dei modi l’avventura in Serie B del Palermo, candidato all’immediato ritorno nella massima serie. La prima di Tedino in panchina trova conferme grazie alla coppia macedone Trajkovski-Nestorovski, autori del 2-0 che regola lo Spezia nel big match al Barbera. Prestazione confortante quella dei rosanero per un risultato mai in discussione contro i liguri di Gallo, allenatore designato a raccogliere l’eredità di Mimmo Di Carlo. Spezia che riparte da quattro accessi consecutivi ai playoff, tradizione smentita dopo il battesimo in Sicilia e che pretende passi in avanti nel corso del campionato.

TERNANA-EMPOLI 1-1

15' Finotto (T), 37' Krunic (E)

Meno fortunato del Palermo l’esordio in B dell’altra retrocessa dalla massima serie, il nuovo Empoli targato Vivarini, bloccato sull’1-1 al Liberati di Terni. Produce un punto l’avvento in Umbria della proprietà Unicusano, società che ha rivoluzionato l’organico a partire da mister Poschesci. Proprio uno dei nuovi volti, l’ex spallino Finotto, illude la Ternana agguantata prima dell’intervallo da Krunic. Non punge ‘Ciccio’ Caputo, affare da 3 milioni di euro versati nelle casse dell’Entella, mentre Luperto si ferma sulla traversa per la disperazione dei toscani. Il pareggio finale ribadisce il carattere dei rossoverdi tutti da scoprire.

PRO VERCELLI-FROSINONE 0-2

16' Dionisi, 83' Paganini

Grande delusa della scorsa stagione, interrotta ai playoff per mano del Carpi, il Frosinone riparte con i tre punti al debutto sul campo della Pro Vercelli. Accolti in rosa attaccanti come Ciano e Citro, i ciociari si aggrappano al solito Dionisi autore del vantaggio prima dell’ingenua espulsione al 58’. Gentile omaggio ai piemontesi non sfruttato dalla squadra di Grassadonia, nuovo tecnico a rimpiazzare Moreno Longo sulla panchina proprio del Frosinone. Ex che non concede sconti al pubblico del Piola con il raddoppio nel finale di Paganini recuperato dall’infortunio, ennesima freccia a disposizione dei laziali che inaugurano il campionato con un importante successo esterno.

CARPI-NOVARA 1-0

4' Malcore

Archiviata l’era Castori e dei suoi “Immortali”, il nuovo corso del Carpi inizia con una vittoria al Cabassi. Decide la new entry Malcore, attaccante classe 1993 scovato nel Manfredonia in D e già a segno nei test estivi contro Napoli e Chievo. Una sua prodezza in avvio esalta Calabro e stende i piemontesi di Corini, ambiziosa concorrente ai nastri di partenza seppure graziata pure dal palo di Jelenic. Certo è che dopo lo smacco degli ultimi playoff, concessi in finale al Benevento, gli emiliani rispondono subito presente a differenza dello stadio biancorosso, oggetto di un blackout nel finale di gara.

VIRTUS ENTELLA-PERUGIA 1-5

9' , 40' e 85' Han (P), 12' rig. Cerri (P), 19' rig. Troiano (V), 43' Colombatto (P)

Partenza col botto del Perugia affidato a Giunti, erede designato di Bucchi e subito straripante alla prima di campionato. Cinque i gol rifilati all’Entella a Chiavari, tradizionalmente un fortino per i liguri di Castorina spazzati via dallo scatenato Han, 19enne protagonista assoluto con una tripletta. In prestito dal Cagliari, nella scorsa stagione divenne il primo nordcoreano a debuttare e segnare in Serie A. In gol anche altri due nuovi talenti accolti dagli umbri, Cerri e Colombatto, mentre solo capitan Troiano addolcisce un esordio da incubo per l’Entella ormai orfana di bomber Caputo e nemmeno agevolata dall’espulsione di Brighi al 60’.

VENEZIA-SALERNITANA 0-0


L’unico match senza gol della serata va in scena al Penzo, teatro del Venezia tornato in categoria dopo 12 anni. Pippo Inzaghi raccoglie un punto nella prima uscita in Serie B contro la Salernitana di Bollini, squadra da valutare in stagione dopo la partenza della coppia d’oro Coda-Donnarumma. Nel primo tempo palo di Bentivoglio per i veneti, pericolosi anche nella ripresa con Modolo e Zigoni, tuttavia i granata blindano la porta e rimediano un pareggio esterno utile ai fini della classifica.

CITTADELLA-ASCOLI 3-2

10' Santini (A), 22' Schenetti (C), 36' Kouamé (C), 44' Siega (C), 78' Rosseti (A)

La scorsa stagione erano stati ribattezzati "Visionari" i veneti di Venturato, squadra che da neopromossa arrivò fino ai playoff prima di uscire tra gli applausi. ‘Citta’ che inizia il nuovo campionato con i tre punti al Tombolato nonostante il vantaggio di Santini, ribaltato prima dell’intervallo con il tris targato Schenetti-Kouamé-Siega. All’Ascoli della coppia Fiorin-Maresca non basta l’acuto nel finale di Rosseti, attaccante pronto a rinascere dopo i troppi infortuni in carriera. È lui ad accarezzare solamente il pareggio e non Cacia, grande assente del match, lui che insegue Schwoch al comando dei bomber di sempre della B (135 gol contro 131).

AVELLINO-BRESCIA 2-1

49' rig. Caracciolo (B), 70' Ardemagni (A), 85' Castaldo (A)

Rimonta dell’Avellino al Partenio, primo atto della stagione che regala i tre punti ai campani di Novellino. Nella sfida tra avversarie salve al fotofinish lo scorso maggio, ad accarezzare il colpaccio sono i lombardi della nuova presidenza Cellino: Caracciolo sblocca la partita su rigore (gol numero 167 con il Brescia, il 120° in Serie B) mentre il baby Gagno sventa il penalty calciato da Castaldo. Solo l’espulsione di Ndoj ribalta l’inerzia del match: Ardemagni e proprio Castaldo firmano l’uno-due che lascia a bocca asciutta il ritrovato Boscaglia nel trionfo dell'Avellino.

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