Foggia, Stroppa: "Avverto pressione e delusione, ci serve coraggio"

Serie B

L'allenatore rossonero ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia della sfida contro il Palermo. La sua squadra viene dalla pesante sconfitta di Avellino: "Dobbiamo mettere in campo più cattiveria e cuore, farò tesoro di questa sconfitta: vogliamo essere protagonisti"

Non è stata una settimana facile per il Foggia, reduce dal brutto KO di Avellino e alle prese con tanti dubbi e interrogativi. Dopo la partita dello scorso sabato era stato Giovanni Stroppa a prendersi le responsabilità, ma in settimana anche i giocatori (su tutti Antonio Vacca) hanno fatto mea culpa. "Stroppa è quello che ha meno colpe di tutti - aveva dichiarato il centrocampista - su due gol ci sono evidenti responsabilità da parte mia. E per questo chiedo scusa". Una presa di posizione che ha fatto piacere a Stroppa, intervenuto oggi nella conferenza stampa di presentazione della sfida con il Palermo: "Mi fa piacere che anche i miei giocatori si siano presi delle responsabilità, ma ne ho anche io. Ad Avellino siamo stati inguardabili".

"Non è tutto da buttare, reagiremo"

"Ne farò tesoro, con la voglia di ritrovare al più presto la vittoria ed essere protagonisti nella categoria" - ha proseguito Stroppa. "In settimana ho visto una reazione, ieri ho persino dovuto dire ai ragazzi di rallentare in allenamento. Adesso voglio vedere questa voglia in campo, perché credo che siamo quelli visti a Foggia contro l'Entella e non quelli di Pescara e Avellino. Dobbiamo soltanto mettere in campo più cuore e cattiveria". Una risposta che anche l'ambiente foggiano si attende: "Vedo delusione, ma non la voglia di buttare tutto via. Sento la pressione, ma è giusto così: dobbiamo affrontarla e divertirci nel farlo". A partire dal Palermo: "Sanno di essere i più forti, hanno giocatori di altra categoria, ma anche dei difetti".

I più letti