Inzaghi, Venezia: "Bentivoglio? Espulsione esagerata. E l'attacco..."

Serie B

La difesa del Venezia continua nella sua imbattibilità, ma contro lo Spezia è solo 0-0. Queste le parole dell'ex allenatore del Milan nel dopo partita: "Il secondo giallo a Bentivoglio è stato troppo severo. Volevo finire la gara in undici. I nostri attaccanti lavorano tanto per la squadra"

Il filo dell’equilibrio non si è spezzato. Partita difensiva, con poche emozioni e tanta concentrazione. Tra Venezia e Spezia è solo 0-0, risultato piatto ma allo stesso tempo emblematico dell’inizio di stagione di queste due squadre. E nemmeno l’espulsione di Bentivoglio nella ripresa ha rotto gli equilibri tra le due formazioni che faticavano a fare gol. E così Filippo Inzaghi, dopo quelli in campo, raggiunge un record anche in panchina: eguagliata l’imbattibilità durata 6 anni dell’Atalanta di Colantuono, che non aveva subito gol nelle prime quattro giornate di B. E cosa ne pensa Pippo? "E’ merito del gruppo. Affacciarsi alla Serie B in questo modo fa ben sperare. Anche in 10 abbiamo fatto la nostra partita, soffrendo solo alla fine. E’ bello sapere che ce la giochiamo con tutti, è già un primo passo. Quando ho visto il calendario un po’ di preoccupazione c’era, ma mi auguravo si prendessero queste soddisfazioni. Ce la possiamo giocare con tutti".

Questione di atteggiamento

Il Venezia non riesce a vincere in casa, ma conserva imbattuta la propria porta. Partita a fuoco lento e a ritmi troppo bassi. Ah, difese perfette. Sopprattutto quella di Inzaghi, un vero e proprio bunker: "L’atteggiamento concentrato fa parte di me, forse il secondo giallo a Bentivoglio è stato troppo severo. Era giusto che le squadre finissero in undici contro undici - ha continuato l'allenatore del Venezia ai microfoni di Sky Sport". Non è che posso cambiare ogni giocatore ammonito. Bisogna sapere accettare le decisioni arbitrali. Sul rigore non ho niente da dire, ma l'espulsione mi brucia perché la partita volevo vincerla: avevo appena tolto un difensore per mettere Marsura. Penso che mio fratello Simone sarà contento". Ma cosa guarderà Inzaghi domani pomeriggio? "Non mi perderò diretta gol, adesso guardo la partita dell’Avellino. Non abbiamo tempo di rilassarci". Segnamo poco? "I nostri attaccanti lavorano molto, il merito della nostra difesa arriva anche dal reparto offensivo. Sono sereno, l’importante sarà crederci sempre come stiamo facendo".

 

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