Pescara, Zeman: "Demeriti tutti nostri. Dobbiamo crescere"

Serie B

L'allenatore boemo, nel post partita di Sky Sport, mostra tutto il suo rammarico dopo l'ennesima rimonta, questa volta subita contro la Salernitana: "I demeriti sono tutti nostri. Dobbiamo imparare a gestire la partita. Dovevamo fare il terzo gol"

Nulla da fare. Proprio come settimana scorsa. Che rimonta nel finale della Salernitana, reazione d’orgoglio, e pensare che fino al 78’ il Pescara di Zeman godeva del doppio vantaggio con il baby Capone (ala classe 1999 di proprietà dell’Atalanta) e ovviamente Pettinari, già abbonato alle triplette e capocannoniere della B con 7 reti. Pareggio, 2-2. Ma qual è stata la sensazione di Capone dopo il primo in Serie B? "Peccato per il pareggio Lo cercavo da un po’. Mi dispiace però per l’epilogo di questa gara. L’avevamo in pugno". Cresciuto nell’Atalanta, ma cosa ha di speciale quel settore giovanile? "Sin da piccolo ti insegnano a giocare a calcio e ad essere grandi persone. Per me è un onore essere allenato da un maestro come Zeman".

"C'è da crescere"

La lezione contro il Frosinone non è servita. Punto e a capo, ma sempre con le stesse difficoltà: "Sul 2-0 abbiamo scherzato troppo, dovevamo darci dentro di più. Siamo una squadra giovane, c’è tanto da lavorare ancora. Dobbiamo imparare sempre a giocare come sappiamo. Spesso cambiamo atteggiamento e subiamo l’avversario. La gestione non ci viene. Il rammarico aver fallito il 3-0. Abbiamo scherzato troppo. Ci siamo specchiati. Ci siamo messi a giochicchiare. Ricerca dei tunnel e via dicendo. Non ce lo possiamo permettere. Abbiamo smesso di giocare insieme. Il demerito è solo nostro", queste le parole di Zeman nel dopo partita di Sky Sport. Ultimi 15' rivedibili per la squadra del boemo, ora lontano 5 lunghezze dalla vetta.

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