Novara-Frosinone, Corini: "Battuta la Juve della B". Longo: "Troppo brutti per essere veri"

Serie B

Corini e Longo hanno commentato nel l’esito del match tra Novara e Frosinone. Stati d’animo opposti per i due allenatori, entrambi però concordi nel sottolineare come la vittoria dei piemontesi sia meritata

Tre gol, tante emozioni e una vittoria, quella del Novara, in bilico fino all’ultimo minuto. Partita ricca di colpi di scena quella andata in scena al Silvio Pioli, dove il Frosinone non è riuscito a portare via punti al cospetto di una formazione apparsa davvero in forma. Gli uomini di Corini si prendono meritatamente i tre punti, dimostrando di voler risalire la china in una classifica che appariva, prima di questa sera, alquanto deficitaria. "Sono contento perchè l’atteggiamento è stato pazzesco e straordinario. Questa vittoria l’abbiamo costruita e voluta tutti insieme anche grazie al pubblico, quando giochi così la gente ti aiuta ad andare oltre i propri limiti. Chaija? E’ un ragazzo di grande talento, sta facendo un lavoro integrativo per potenziarsi, ha margini di miglioramenti straordinari. Oggi ha fatto un gol alla Paolo Rossi, complimenti a lui. Anche Orlandi ha fatto una grande partita, è un giocatore evoluto, ha sempre giocato in ruoli offensivi. Si è fatto trovare pronto e ha fatto una partita di grande spessore. La difesa ha subito sempre poco, oggi abbiamo giocato in maniera diversa ma con gli stessi principi di gioco. Quando fai questo tipo di prestazioni contro una squadra come il Frosinone che io considero la Juventus della serie B, vuol dire che hai avuto un grande atteggiamento. Questo campionato è tremendo, ti fa passare dall’esaltazione alla delusione in un batter d’occhio. Noi vogliamo recuperare giocatori fondamentali per il nostro gioco e poi continuare su questa squadra. La serie B è entusiasmante per chi la vive da fuori e complicata per chi la vive da dentro".

La delusione di Longo

Tutt’altro stato d’animo invece per Longo: "Partita che a mio avviso il Novara ha vinto meritatamente, abbiamo sbagliato l’approccio. Non si può parlare di situazioni tecnico-tattiche perché quando arrivi sempre secondo sulla palla in serie B perdi. Eravamo troppo brutti per essere veri, speriamo che ci serva da lezione e battute d’arresto di questo genere ce ne siano poche. Quando si abbassa il livello di guardia non c’è situazione che tenga. Oggi trovare una motivazione a caldo non lo trovo giusto, dobbiamo trovare velocemente le giuste contromisure per far sì che quanto accaduto oggi non succeda più. Assenze? Non voglio che i miei giocatori cerchino alibi, oggi chi era in campo poteva vincere la partita. La prestazione non c’è stata e dunque è arrivata la sconfitta".

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