Ternana, Ranucci: "Lavoriamo fino a tardi per preparare il derby..."

Serie B

Queste le parole del presidente degli umbri su Sky Sport: "Stiamo lavorando per arrivare pronti a questo derby contro il Perugia, che rappresenta una partita speciale, molto sentita in città. E abbiamo concluso il closing"

Giorni storici per la Ternana, ormai non più della famiglia Longarini. In estate, dopo la salvezza raggiunta grazie a Fabio Liverani, il passaggio di proprietà al patron Bandecchi, col cambio di nome: da Ternana a Unicusano Ternana. Settimana molto particolare per la Ternana quindi, che dopo quattro pareggi consecutivi si prepara ad affrontare il derby contro il Perugia. Il primo dopo il passaggio di proprietà, con le Fere che sono passate dai tredici anni di presidenza della famiglia Longarini a Bandecchi, proprietario dell'Università degli Studi Niccolò Cusano. Attraverso i microfoni di Sky Sport, ha parlato Stefano Ranucci, presidente del club. 

"Lavoriamo per preparare il derby!"

"Stiamo lavorando per arrivare pronti a questo derby contro il Perugia, che rappresenta una partita speciale, molto sentita in città. Finalmente abbiamo concluso il discorso closing e adesso stiamo cambiando, a partire dalla sede". Continua Ranucci, sulla proprietà Unicusano: "Ora la Ternana fa parte di un ateneo ed è il primo caso qui in Italia. Il binomio sport-cultura sta facendo molto bene oltreoceano, speriamo possa ripetersi anche qui".

Marino: "Mi parlano solo del deby"

Sempre su Sky Sport, durante la trasmissione l'Originale, sono intervenuti anche Luca Tremolada, capitan Defendi e Daniele Marino, centrale classe '88 arrivato dal Fondi. Curiosità: suo padre Raimondo, nel 2007, fu l'ultimo allenatore della Ternana ad aver vinto un derby: "Da quando sono arrivato qui non mi parlano di altro, domenica abbiamo la possibilità di vincere e abbiamo tutte le intenzioni di farlo". Questo il commento di Defendi: ""Il derby ha una importanza elevatissima per la gente di Terni, è molto sentito, ormai è molto tempo che non lo vinciamo, vogliamo invertire questa tendenza negativa". Parla anche Tremolada, protagonista con un gol nella partita col Foggia: "Credo che il problema dei giovani d'oggi sia quello di trovare il momento giusto per spiccare il volo e fare il salto di qualità, nel mio caso è stata anche colpa mia, spero che questa non qualificazione possa far riflettere e cambiare le cose".

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