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23 novembre 2017

La Lega di Serie B ha un nuovo presidente, è Mauro Balata

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La Serie B ha finalmente un presidente. Si tratta di Mauro Balata che è stato eletto alla prima votazione dalle società riunite in assemblea. Battuto l'altro candidato, Gianluca Paparesta, che però aveva ritirato la sua candidatura all'inizio della riunione. In diretta su Sky Sport 24, il neo eletto ha delineato quelli che saranno gli obiettivi della sua gestione

PAPARESTA: "NON C'è STATO ALCUN CONFRONTO"

Mauro Balata è il nuovo presidente della Lega B. E' stato eletto alla prima votazione dalle società
riunite in assemblea. Gianluca Paparesta aveva, in precedenza, ritirato la sua candidatura. "Ringrazio i club della Lega di Serie B per la fiducia che mi è stata accordata. Lavorerò con il massimo impegno e abnegazione per il bene della Lega di B e del calcio italiano - ha spiegato - Ho avuto interlocutori seri, di spessore e liberi da pregiudizi, pronti ora a costruire un percorso nuovo per il futuro della Lega B, che sarà la vera protagonista del rilancio di tutto il sistema del calcio italiano come da più parti auspicato, e attesa da sfide importanti e difficili".

L'assemblea ha nominato anche il consiglio direttivo che, come da modifica dello statuto, è
composto da nove membri tra cui il presidente Balata che rappresenterà la Serie B in consiglio Federale. Il nuovo Vicepresidente è Antonio Gozzi, numero uno della Virtus Entella. Dei sette consiglieri, due sono indipendenti dai club: l'ex pallanuotista Maurizio Felugo e Francesca Romana Pellegrini, avvocato modenese. Gli altri consiglieri nominati sono Giorgio Lugaresi (presidente del Cesena), Massimiliano Santopadre (presidente Perugia), Stefano Bonacini (presidente del Carpi), Marco Mezzaroma (co-patron Salernitana) e Massimo Secondo (presidente Pro Vercelli).

Esclusiva a Sky, il neo presidente: "Ecco quali sono i nostri obiettivi"

Nel pomeriggio Balata è intervenuto in esclusiva a Sky Sport 24, parlando del percorso che l’ha portato alla presidenza e delineando gli obiettivi della sua gestione: “Consenso bulgaro? Era una delle condizioni che avevo posto a tutti i presidenti per accettare il loro invito a a ricoprire questo incarico. Non perché io voglia i voti bulgari, perché io sono per il confronto, la democrazia e il rispetto. Semplicemente perché ritenevo che avendo avuto questo percorso da commissario straordinario che ci ha portato nel giro di meno di due mesi ad approvare le nuove regole all’unanimità, condividerle e vedere l’ok all’unanimità dal Consiglio federale della Figc. E poi nel giro di pochi giorni avere la nuova governance, pensavo che questa unità ritrovata e questa condivisione possano dare più forza alla Lega di B in un momento estremamente delicato. Questo è avvenuto, e ho ringraziato i presidenti della B. Abbiamo raggiunto il risultato in tempi che io ritengo straordinari. Siamo legittimamente rappresentanti e vogliamo contribuire al rinnovamento del nostro movimento. Speriamo di contagiare anche le altre leghe”.

Gli obiettivi della sua presidenza

"Ci sono vari temi che stiamo sviluppando: lo sviluppo dei settori giovanili. Abbiamo società che sono modelli: cito il Frosinone, per esempio. Vogliamo farci portatori di questi valori – ha aggiunto- , vogliamo valorizzare i giovani. Vogliamo essere presenti nello sviluppo dell’impiantistica sportiva: e ripeto, Frosinone e tante altre realtà sono degli esempi meravigliosi. Vogliamo apportare dei miglioramenti stringenti a quelle che solo le regole che riguardano la sostenibilità finanziaria delle società. Altri temi quali lo sviluppo dei diritti audio-visivi, al tema della mutualità che a nostro avviso - ha concluso - penalizza la Lega di Serie B".

Chi è Mauro Balata

Nominato commissario della Lega di B,  il 13 settembre Balata è riuscito nel difficile compito di far approvare lo statuto e ricompattare la Lega cadetta, fino ad essere nominato, su richiesta delle società, nuovo presidente. Balata vanta un curriculum professionale e sportivo di altissimo profilo. Famiglia originaria della Gallura e del paese di Calangianus in provincia di Sassari, è un avvocato cassazionista, sposato e con due figli, e vive e lavora a Roma da decenni dove ha fondato uno studio avviatissimo ed ha ricoperto ruoli importanti in Federcalcio, come quello di procuratore federale interregionale della Figc.

Ha ricevuto la Stella di bronzo al merito Coni nel 2012 e d'argento nel 2016 e l'onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica conferitagli dal Presidente Napolitano nel 2014. Il nuovo presidente della seconda Lega del calcio italiano ha sempre avuto il pallone nel dna. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Sassari, lui che era figlio dell'ex presidente del Calangianus, Franco Balata, nel 1990 ha partecipato al bando per essere nominato membro della Procura federale, e da allora ha seguito da vicino tutte le più importanti vicende che hanno inquinato il mondo del calcio.

Ma è stato anche nel mondo del basket come Presidente della Commissione Procuratori Fip dal 2004 al 2008. Al di fuori dello sport, ha insegnato per anni alla Scuola forense di Roma, è stato membro del comitato scientifico della Camera degli avvocati della Capitale nonché della commissione deontologia dell'Ordine degli Avvocati di Roma. Collabora con l'Università per gli stranieri di Perugia e con l'Universitá di Siena facendo parte della Commissione di esame della Cattedra di Diritto Costituzionale Comparato. Relatore a numerosi e prestigiosi convegni anche in materia sportiva. Esperto di diritto societario ha fatto parte in qualità di Presidente o arbitro di importanti Collegi di giudizi arbitrali civili.

La rinuncia di Gianluca Paparesta

"Ho aspettato l'inizio dell'assemblea chiedendo a Mauro Balata di illustrare il programma, una cosa pacifica. Il commissario mi ha comunicato che non potevo né partecipare all'elezione né illustrare il programma. Credevo che fosse un momento di confronto e crescita, ma non c'è stata occasione e ho ritirato la mia candidatura": lo ha detto Gianluca Paparesta uall'uscita dall'assemblea elettiva di Lega B. "Alcune società mi hanno chiesto di candidarmi - aggiunge Paparesta - ora anche questi club potranno confluire sul commissario Balata. Evidentemente non si vuole il confronto. Ci sono sempre determinati poteri e determinate forze anche in assemblea B. Non volevo fare il presidente a tutti i costi, volevo dare il mio contributo ad alcune società, ora potranno seguire le direttive che qualcuno gli impartisce".

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