Ternana, Coraggio: "Basta complimenti, adesso servono punti"

Serie B

Con Pochesci squalificato, in panchina andrà Emilio Coraggio, le sue parole prima della sfida col Pescara: "Ora siamo più maturi, stiamo crescendo, anche se sotto il profilo della classifica siamo in una posizione non bella, ma non c'è una squadra che ci ha messo sotto fino ad ora parlando di gioco"

Dopo il pareggio nel derby contro il Perugia, la Ternana è sempre a caccia di una vittoria che manca ormai da diverso tempo. Zona retrocessione e via, gli umbri vogliono i tre punti: "Basta complimenti, ora serve una vittoria!". Queste le parole di Emilio Coraggio, vice di Sandro Pochesci, squalificato per la prossima gara col Pescara. Queste le sue parole in sala stampa. 

"Servono punti!"

L'ultima volta che ha sostituito Pochesci è stato contro lo Spezia: "Sarà una coincidenza, ma spero porti bene. Sarà una partita difficile e importante, ma quello che conta è che la squadra sta bene, gioca bene, crea tanto e sotto il profilo del gioco non si può dire niente a questa squadra". Sul Pescara: "E' una squadra che gioca a calcio e propone calcio, fa dell'attacco la priorità e ha un buon allenatore. Anche noi siamo propositivi, e sicuramente verrà fuori una buona partita, nessuno ci starà a perdere, speriamo che le nostre azioni d'attacco siano più delle loro. Noi vogliamo sempre attaccare e fare gol, e mai difenderci". Ancora, sul derby: "Fino al 91' era la partita perfetta, poi il rigore cambia la valutazione di molte persone. Il rigore non era nettissimo, l'arbitro avrebbe potuto sorvolare, ma da li è cambiata l'opinione di molte persone, anche perchè non ricordo grosse occasioni da parte loro". 

"Io in panchina? Una bella emozione"

Continua Coraggio: "E' una bella emozione andare in panchina all'Adriatico, contro il Pescara di Zeman, ma sicuramente avrei preferito che ci fosse il mister, ma sicuramente starà sempre vicino alla squadra e io cercherò di inculcare la stessa mentalità, ovvero quella di proporre il gioco e di attaccare l'avversario, poi abbiamo curato di più la fase difensiva perchè concedevamo troppo. Ora siamo più maturi, stiamo crescendo, anche se sotto il profilo della classifica siamo in una posizione non bella, ma non c'è una squadra che ci ha messo sotto fino ad ora parlando di gioco. Poi certo, dobbiamo diventare più cattivi, perchè ogni palla può essere quella giusta. Quando uno dà tutto quello che ha e può dare, qualsiasi sia il risultato bisogna accettarlo serenamente. Penso che abbiamo giocato un derby apprezzato anche dai tifosi, questo vuol dire che i ragazzi hanno dato tutto in campo, ho visto giocatori importanti in campo in lacrime, e questo ti fa capire l'attaccamento a questa città e questa maglia. Ci abbiamo provato, ma il pareggio non ci ha tolto la consapevolezza che siamo un'ottima squadra e che uniti si risale la classifica. Il calcio è fatto di episodi, non è dilapidare. Se noi chiudiamo le partite, noi non rubiamo niente, se non sei bravo a chiuderla ti punisce: il calcio non è il basket che chi ha la squadra più forte vince, purtroppo devi essere cattivo nei momenti topici della partita e chiuderla, poi le cose cambiano".

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