Frosinone, Daniel Ciofani: "La nostra è una vittoria che dà morale"

Serie B

Queste le parole dell'attaccante del Frosinone: "Tre punti che ci danno morale e convinzione, era tanto che non vincevamo e in questo campionato le vittorie valgono. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo"

Il Frosinone torna a vincere e lo fa contro il Brescia per 2-0, con reti di Dionisi e Citro. Un bel risultato dopo 2 pareggi per 3-3 (subiti in rimonta!). Intervenuto in mixed zone, l'attaccante Daniel Ciofani ha parlato così della vittoria: "Abbiamo ripetuto i 90 minuti di Empoli, non i 95 i 90. E il risultato è una conseguenza di tutto ciò.  Questi sono tre punti che ci danno morale e convinzione perchè era tanto che non vincevamo e in questo campionato le vittorie valgono. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo. Potevamo fare qualche gol in più pero va bene cosi". Occhio alla classifica: "Era importante tornare alla vittoria e dare continuità. Ora ci aspetta una trasferta difficile contro una squadra con cui abbiamo qualche conto in sospeso per cui ci prepareremo al meglio. Marino? Sensazione positiva, l'ho salutato prima di scendere in campo. E' sempre un piacere rivedere un grande allenatore, una grande persona che ad oggi è colui che ha fatto il record di punti qui a Frosinone nonostante non sia arrivata la promozione in A. E' stato un piacere e gli faccio un grande in bocca al lupo". 

Ora testa al Carpi...

E ancora: "La punizione di Caracciolo è stata l'unico episodio concitato in cui c'è stato un batti e ribatti, certo se subivamo gol in quella occasione i vecchi fantasmi sarebbero riapparsi. In questo oggi la Curva ci ha aiutato, in quei minuti ci deve essere la voglia di vincere da parte di tutto lo stadio come accadeva al Matusa. Iniziamo ad ambientarci a casa. Gol degli attaccanti? Importantissimo, spero di segnare anch'io. Sarebbe bello riuscire tutti ad arrivare in doppia cifra, vorrebbe dire arrivare tra le prime posizioni. Gol con il Carpi? Contro di loro ho fatto il primo gol in serie A, speriamo di vincere non dico niente. Nella cartina il Cabassi mi manca..."

Frara racconta la sua carriera

Dagli inizi fino alla sua vita a Frosinone, capitan Frara si racconta: "Vivo a Terni, è lì che ho la mia residenza. Tant'è che mia moglie tifa Ternana e anch'io simpatizzo per i rossoverdi sperando ogni anno che mantengano la categoria. Però il mio cuore batte per i colori giallazzurri. Tra l'altro, guarda caso, proprio la Ternana negli ultimi anni ci ha dato parecchio filo da torcere. Anche se nell'anno della promozione in Serie A mi tolsi una grande soddisfazione segnando al 'Libero Liberati'. Fu una grande gioia per me". Sul gol segnato contro il Lecce: ""È stato il momento sin qui più bello della mia esperienza in Ciociaria. Ricordo con gioia ed emozione il boato del 'Matusa' dopo la mia rete. Mi tolsi la maglia ed andai ad esultare sotto la Curva Nord. La dedica per quella marcatura fu spontanea: alzai lo sguardo verso il cielo e pensai a mio padre, che non ha fatto in tempo ad assistere alla doppia promozione".

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