Empoli, Vivarini: "Serve continuità, avanti così"

Serie B

L’allenatore dei toscani: "La Cremonese è una squadra attrezzatissima, la rispettiamo tantissimo ma allo stesso tempo siamo convinti di avere le nostre possibilità per fargli male. Stiamo facendo un percorso di crescita, dove la squadra recepisce bene gli input che proponiamo"

Vigilia di partita per l’Empoli di Vincenzo Vivarini che nel prossimo turno affronterà la Cremonese. La formazione toscana si trova a quota 29 punti in classifica, a -3 dal Palermo capolista e l’obiettivo dell’allenatore e della squadra è quello di continuare la sua marcia per restare nelle primissime posizioni della graduatoria. Dopo la seduta di allenamento programmata per la mattinata, proprio Vivarini ha presentato il match in conferenza stampa, soffermandosi su numerosi temi: "Adesso è importante trovare la continuità - ha detto - siamo in un momento dove è importante fare risultato così come tirar fuori una gran prestazione, proseguendo su quanto di buono fatto nelle ultime gare e andando a trovare una certa costanza di rendimento. La squadra si impegna e lavora bene durante la settimana e spero che domani andremo a raccogliere i frutti di tutto ciò".

Sull’avversario

"La Cremonese è una squadra attrezzatissima, con tanti calciatori esperti che conoscono bene la categoria e che hanno tanti campionati alle spalle che li ha permesso di avere la classifica attuale. Ci troveremo di fronte una squadra con giocatori importanti in ogni reparto, una squadra ordinata in campo, che fa cose semplici ma allo stesso tempo efficaci. Li rispettiamo tantissimo, ma allo stesso tempo siamo convinti di avere le nostre possibilità per fargli male: dovremo andare lì a fare una prestazione importante e imporre il nostro gioco. Croce? Mi fa piacere ritrovarlo, lo stimo tanto come giocatore e come persona. A lui auguro le migliori cose, ma domani è un avversario: lo rispettiamo, sappiamo che ad Empoli ha fatto grandi cose, ma dobbiamo pensare al nostro".

Sul momento del gruppo

"Per capire le cose dobbiamo sempre fare un passo indietro - ha concluso l’allenatore - perché niente succede per caso ma è frutto di un lavoro che necessita di tempo. Abbiamo iniziato in estate un percorso nuovo, con un gruppo che si è andato a creare, trovando il giusto amalgama e riuscendo a risolvere i problemi che col tempo venivano fuori. Stiamo facendo un percorso di crescita, dove la squadra recepisce bene gli input che proponiamo e adesso è fondamentale dare continuità a quell’attenzione mostrata nelle ultime gare. Ma possiamo e dobbiamo ancora fare tanto: stiamo lavorando sodo con grande entusiasmo ed attenzione per cercare di trovare gli equilibri giusti. Molte volte ho detto che il risultato era relativo - ha concluso il tecnico azzurro - perché era importante che la squadra crescesse e acquisisse determinati concetti. Adesso invece conta tanto anche il risultato, siamo a fine girone di andata e dobbiamo cercare di rimanere attaccati alle parti alte della classifica e dare un segnale al campionato".

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