Venezia, Tacopina: "Quanto è accaduto a Foggia è disgustoso"

Serie B

Così il presidente del Venezia su Trivenetogoal riguardo ai fatti di Foggia: "Queste sono cose che fanno male al calcio, non sono ammissibili. Aggredito Dante Scibilia dal patron Sannella, vi racconto come è andata..."

Tra Foggia e Venezia è successo di tutto. In campo e fuori. Prima la rimonta dei pugliesi, da 2-0 a 2-2 con un gol all'ultimo minuto (doppietta di Zigoni da un lato, poi Beretta e Deli per Stroppa). Inzaghi non l'ha presa bene, soprattutto per un palo a porta vuota di Falzerano, ma ciò che è accaduto sugli spalti al momento del pareggio del Foggia resta un mistero. "Guerre" di comunicati tra società, accuse da ambo le parti e il sospetto di qualche schiaffo volato. Tuttavia, intervenuto ai microfoni di Trivenetogoal, il presidente Tacopina ha detto la sua. 

"Ecco come è andata..."

“Innanzitutto vorrei dire che negli otto anni in cui sono stato in Italia mai mi era capitata una cosa come quella di ieri. Queste sono cose che fanno male al calcio. Nel momento in cui il Foggia ha segnato il gol del 2-2 il patron Sannella, che è quattro volte più grosso di Dante Scibilia, ha attaccato vigliaccamente il nostro direttore insultandolo, colpendolo alle spalle e spingendolo una fila più sotto di quella in cui era seduto Scibilia. Dante è caduto e si è fatto male a una spalla, soccorso poi dal nostro medico sociale Riva. Una cosa disgustosa e vergognosa, a cui è seguito l’intervento di altri “animali”, perché di tali si tratta, che hanno tentato di colpire ulteriormente a terra Dante. A quel punto mi sono frapposto reagendo a quell’aggressione, ma non ho schiaffeggiato nessuno come è stato riferito e scritto. Non ho mai schiaffeggiato nessuno e non l’ho fatto neppure questa volta. Anzi Sannella deve ringraziare che gli stewards che mi hanno trattenuto, altrimenti non so cosa sarebbe successo. E mentre venivo trattenuto sono pure stato colpito con un calcio da Sannella".

"Il Foggia si è scusato"

Continua Tacopina: "Negli spogliatoi sono stato raggiunto dal presidente del Foggia Adolfo Lucio Fares, che si è scusato per l’accaduto. Ho accettato le scuse  prosegue il patron - ma gli ho anche detto che una cosa del genere, cioè che un dirigente colpisca un altro dirigente, a Venezia non avrei mai permesso che accadesse. Domenica ho ricevuto anche la telefonata di scuse della Lega di Serie B, adesso valuteremo il da farsi, esamineremo le possibilità e agiremo di conseguenza. Perché una cosa del genere non è ammissibile che accada”.

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