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20 dicembre 2017

Pro Vercelli, scontro diretto a Terni. Atzori: "Dovremo essere tosti"

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Gianluca Atzori - Pro Vercelli

Gianluca Atzori, allenatore della Pro Vercelli (getty)

L'allenatore ex Pistoiese all'esordio sulla panchina dei piemontesi: "Con la Ternana voglio dare continuità, nessuna rivoluzione. Gara fondamentale: l'atteggiamento della squadra deve rispecchiare il mio carattere"

È il momento dell’esordio di Gianluca Atzori sulla panchina della Pro Vercelli. Dopo l’esonero di Grassadonia, i piemontesi cercano punti importantissimi per uscire dalle zone più calde della classifica di Serie B. A Terni, contro la Ternana di Pochesci, andrà in scena, nel giovedì pre-natalizio, una sfida di assoluta tensione. Così il nuovo allenatore della Pro in conferenza stampa: “Dobbiamo guardare avanti - ha detto - ho visto molta più partecipazione in questi allenamenti, essendo stato giocatore so cosa vuol dire quando c’è un cambio in panchina, soprattutto quando il gruppo è ancora legato all’ex tecnico; è fisiologico nei primi giorni. Però, nonostante tutto, i ragazzi hanno lavorato benissimo, soprattutto negli ultimi due allenamenti. Ci affacciamo a questa partita che per noi sarà importantissima: dobbiamo portare a casa punti, siamo abbastanza preparati per la partita”. A Terni uno scontro diretto: “Mentre ero a casa, nei miei spostamenti, mi è capitato di andare a vedere tre volte la Ternana, quindi ho una conoscenza di quel gruppo abbastanza buona. Anche loro sono in difficoltà, dovremo essere bravi ad approfittare di queste difficoltà e cercare di sfruttarle al meglio. Sarà sicuramente una partita difficile, perché giocheranno con il coltello tra i denti: a maggior ragione perché, come ho letto, il loro allenatore è stato messo in discussione. Avremo davanti un avversario tosto, noi dovremo essere più tosti di loro, più caparbi di loro e più concentrati di loro”.

"Nessuna rivoluzione: la squadra deve rispescchiare il mio carattere"

Sul modulo, Atzori afferma: “Per questa partita darò continuità perché non voglio dare troppe variazioni alla squadra, perciò terrò le stesse direttive che c’erano prima del mio arrivo. Indisponibili? Domani non ci sarà Firenze, fermo per la febbre: abbiamo provato a recuperarlo questa mattina ma non c’è niente da fare, rimarrà a casa. Così come non ci saranno i lungodegenti Jidayi e Rovini”. Su quest’ultimo: “L’ho già allenatore lo scorso anno. Ho ottimi ricordi, è un centravanti: non un attaccante esterno. Può giocare da prima o seconda punta”. Una battuta poi sui presunti problemi difensivi della Ternana: “Ho letto i numeri e la squadra ha subito tante reti: in più hanno perso i due centrali titolari, quindi avranno ancora più difficoltà per la partita di domani. Se firmerei per un pareggio? In questo momento l’importante è portare a casa punti. Io mi prenderò la responsabilità per qualsiasi risultato, perché anche se da poco questi ragazzi sono sotto la mia guida. Preparare questa partita non è stato semplice, però è troppo importante per noi: se dovessimo vincerla, sarebbe la vittoria dei ragazzi. Non ho la presunzione che la squadra mi possa rispecchiare in quattro giorni, però dal punto di vista dell’atteggiamento non possono sbagliare. Ho un carattere duro e tenace, ho la testa dura: poi possiamo vincere o perdere, ma la squadra in campo dovrà rispecchiare il mio carattere”, ha concluso.

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