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Foggia commissariato dopo l'arresto di Sannella: nominato amministratore giudiziario

Serie B

Dopo l'arresto del patron Fedele Sannella, la società del Foggia è stata commissariata. Nominato un amministratore giudiziario, che resterà in carica per un anno: accettata dal gip di Milano la richiesta del pm Paolo Storari

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A fine gennaio la notizia che sconvolse l'ambiente Foggia, con l'arresto del patron Fedele Sannella. Il numero uno della società rossonera era finito in carcere in seguito a un'indagine condotta dalla Dda di Milano, per presunte infiltrazioni mafiose negli appalti Lidl e Securpolice. Caso che portò a dicembre all'arresto del vicepresidente del Foggia, Ruggiero Massimo Curci. Era presente un capitolo in cui si parlava anche di presunte retribuzioni in nero ai tesserati e, in particolar modo, all'allenatore Roberto De Zerbi. Nel provvedimento firmato dal gip Giulio Fanales su richiesta dei pm Ilda Boccassini e Paolo Storari, Sannella veniva accusato di aver scritto un prospetto che prevedeva tali retribuzioni in nero con dei soldi riciclati. Questo in modo da "ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del denaro". Il 7 marzo Sannella ha ricevuto una nuova ordinanza dal gip di Foggia, che aveva ereditato l'inchiesta dal Tribunale di Milano.

Foggia commissariato

E quest'oggi è stata scritta un'altra, importante pagina di questo caso che vede coinvolto il Foggia Calcio. La società rossonera, infatti, è stata commissariata proprio in seguito all'arresto del patron Sannella per riciclaggio. Un commercialista di Bari, la cui identità non è ancora nota, è stato nominato amministratore giudiziario del club per la durata di un anno. Il gip di Milano Giulio Fanales, ha così accolto la richiesta del pm Paolo Storari di commissariare il club. “Una notizia che di sicuro non ci coglie di sorpresa, aspettiamo di leggere le motivazioni del dispositivo. Occorre capire che questo non è un commissariamento a cui segue un fallimento. Il commissario rappresenterà un organo di controllo della regolarità gestionale del club. Non cambia nulla. Sarà l’ulteriore garanzia di trasparenza al cospetto dei magistrati che stanno indagando”, ha dichiarato il legale della famiglia Sannella, Gianluca Bocchino.