Ascoli-Bari 1-0, decide Buzzegoli al 3'. GOL E HIGHLIGHTS

Serie B

Primo anticipo della 33^ giornata di Serie B che vede vincere i padroni di casa con il tiro da fuori iniziale del proprio vice capitano. Pugliesi ko in trasferta dopo oltre un mese e mezzo, terzo risultato utile consecutivo per l'Ascoli di Cosmi, ora 20° a 33 punti

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ASCOLI-BARI 1-0

3' Buzzegoli

IL TABELLINO

Ascoli (3-5-2): Agazzi; Padella, Mengoni, Gigliotti; Mogos, Addae, Buzzegoli, Martinho (56' D'Urso), Pinto (De Santis); Varela (59' Clemenza), Monachello. All. Cosmi
Bari (4-3-3): Micai; Anderson, Marrone, Empereur, Sabelli; Petriccione, Henderson (57' Galano), Tello; Cissé, Nené (66' Iocolano), Improta (76' Kozak). All. Grosso

20 punti di differenza in classifica, ma a vincere alla fine è l’Ascoli. Una prova di cuore e carattere quella della squadra di Serse Cosmi, capace di battere per 1-0 il Bari, dopo aver giocato più di tre quarti della gara rifugiata nella propria area di rigore. A decidere il match lo squillo di Buzzegoli al 3' di gioco, nel migliore momento dei suoi. Marchigiani a -2 dalla salvezza, nuovo treno perso invece dalla squadra di Grosso per avvicinarsi alla vetta.

Primo tempo

Partenza molto propositiva dei padroni di casa, trascinati dal numeroso pubblico presente al Del Duca. Chiuso in avvio nella propria metà campo il Bari, verosimilmente sorpreso dall’atteggiamento dei bianconeri. Un paio di folate offensive e, a sorpresa, per la squadra di Serse Cosmi è già il momento di esultare: al 4’, infatti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla viene ben appoggiata da Pinto al limite dell’area, dove c’è Buzzegoli, che con un preciso destro infila Micai nell’angolino. Subito 1-0 Ascoli. Bellissima partita e schemi subito saltati nelle prime battute del match. Se da una parte la squadra di Grosso prova immediatamente a reagire, dall’altra è proprio l’Ascoli ad andare vicino al raddoppio, al 10’: Lores Varela, tornato titolare dopo quasi due mesi, ruba il pallone a Marrone si invola verso la porta barese, ma il potente diagonale sfiora soltanto il palo alla sinistra di Micai. Dopo lo scossone iniziale, comincia a prendere campo il Bari, che, grazie al prezioso lavoro di Henderson e Petriccione, fa arretrare all’Ascoli il proprio baricentro. Al 22’, però, un nuovo errore difensivo, questa volta di Empereur, fa infuriare Grosso: l’ex Foggia appoggia di testa male il pallone a Micai, ne approfitta Monachello il quale, però, non centra la porta da buona distanza. Pochi minuti più tardi ecco finalmente la prima occasione da gol per gli ospiti: bella penetrazione di Improta tra i difensori bianconeri, la palla finisce a Nenè, che, con un destro secco in diagonale, impegna in tuffo Agazzi. Sale la pressione dei pugliesi, che hanno una doppia importante occasione al 36’: pericoloso prima Henderson con un bel tiro dalla distanza, poi con Improta, che, inseritosi da dietro nella difesa ascolana, viene anticipato solo all’ultimo in uscita dal portiere avversario. I restanti dieci minuti prima del 45’ sono di totale assedio del Bari, che però non trova spazio per fare l’1-1. La prima frazione di gara termina con l’Ascoli, scatenato nella primissima fase del match, in vantaggio.

Secondo tempo

Come prevedibile, è il Bari a gestire il pallone in avvio di secondo tempo. I biancorossi provano a stanare l’Ascoli dalla propria area di rigore, come d’altronde accaduto dal 20’ in poi, ma senza guadagnare metri. Poche emozioni fino al 55’, quando a sorpresa è Monachello a scaldare il Del Duca: l’attaccante di casa, ben servito dal cross di Pinto, anticipa tutti e tocca verso la porta, senza però trovare impreparato Micai. Valzer di sostituzioni (dentro anche il tanto discusso Galano, ndr) da una parte e dall’altra, continua la partita a scacchi tra le due squadre: quella di Grosso cerca il giro-palla con insistenza, quella di Cosmi si chiude a ricciolo per proteggere il vantaggio. Al 72’ Bari pericoloso: pallone vagante insidioso dentro l’area bianconera, ed è ancora Agazzi, chiamato agli straordinari, a sistemare le cose. Gli ospiti si sbilanciano e provano il tutto per tutto, ed è ancora una volta l’Ascoli a sfiorare il gol: al 78’ tiro-cross di Gigliotti, la palla attraversa tutta l’area e Addae, arrivato dalle retrovie, non riesce a deviare in rete per un soffio. I baresi non riescono a trovare spazzi palla a terra, diventano dunque fondamentali i calci piazzati. Da uno di questi, all’82’, arriva un’altra occasione: teso e pericoloso il tiro di Iocolano dal lato corto dell’area, che trova però solo le gambe dei giocatori avversari, pronti a respingere proprio a pochi passi dalla riga di porta. Ultimi minuti di gara: Ascoli in apnea, Bari avanti a testa bassa. Ma non basta: a trionfare è alla fine la squadra di Cosmi, dopo una partita di grandissimo sacrificio. Tre punti importantissimi per i bianconeri per avanzare verso la zona salvezza; Grosso torna invece al ko dopo sette gare senza sconfitte.

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