Parma-Palermo 3-2, tripletta di Calaiò. Gol e highlights

Serie B

Una tripletta che significa quarto posto: a far sognare il Parma ci pensa Emanuele Calaiò, che da solo stende il Palermo con un tris memorabile. 3-2 per la squadra di D’Aversa sui rosanero, che perdono così l’occasione ghiotta di superare il Frosinone al secondo posto

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PARMA-PALERMO 3-2

31' , 39' su rig. e 47' Calaiò (PAR), 52' Nestorovski (PAL), 90+3' Rajkovic (PAL)

Tabellino

Parma (4-3-3): Frattali; Gazzola, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo (86' Di Cesare); Dezi, Munari, Scavone; Siligardi (64' Insigne), Calaiò, Di Gaudio (71' Anastasio).
All. D'Aversa

Palermo (3-4-1-1): Pomini; Szyminski, Struna (79' Dawidowicz), Rajkovic; Rispoli, Murawski (46' La Gumina), Jajalo, Gnahoré, Aleesami (75' Rolando); Coronado; Nestorovski.
All. Tedino

Una tripletta che significa quarto posto: a far sognare il Parma ci pensa Emanuele Calaiò, che da solo stende il Palermo con un tris memorabile. 3-2 per la squadra di D’Aversa sui rosanero, che perdono così l’occasione ghiotta di superare il Frosinone in seconda piazza. A riavvicinarsi ai siciliani adesso proprio i gialloblu, a solo quattro punti di distanza in classifica.

Primo tempo

Superata la fase di studio dei primissimi minuti di gioco, Parma-Palermo regala ritmi subito alti. Un botta e risposta immediato, quello in scena al Tardini, che si rivelerà poi una costante di gran parte del match. Al 10’ sui piedi di Siligardi la prima occasione della gara: sorpreso sulla sinistra il Palermo, Dezi serve l’ex esterno dell’Hellas Verona, che, forse troppo egoista, prova la soluzione personale, ma il suo tiro finisce sul fondo. Buono l’atteggiamento dei padroni di casa in avvio di partita, soprattutto con le folate offensive di Di Gaudio, vera spina nel fianco per la difesa rosanero. Dall’altra parte prova a rispondere Aleesami, che al 19’ si fa vivo dalle parti di Frattali: Nestorovski serve Rispoli sulla destra, il quale trova libero sul lato opposto il norvegese, che ci prova al volo ma non centra la porta. Regna per diversi minuti l’equilibrio, che si spezza però al 31’ a favore della squadra di D’Aversa: a sbloccare il match Emanuele Calaiò, capace di sfruttare a dovere una bella sponda di Lucarelli su situazione di calcio di punizione. 1-0 Parma. Si accende la partita, che si fa progressivamente più nervosa. La squadra di Tedino prova a rispondere immediatamente allo svantaggio: al 37’ è Igor Coronado a spaventare il portiere gialloblu, ma l’ex Trapani da dentro l’area non trova la porta. Allora a riaccendersi è il Parma, che a sorpresa pesca la carta del raddoppio: Munari viene atterrato in area fallosamente da Rajkovic, sul dischetto va il solito Calaiò che non sbaglia e sigla la sua personalissima doppietta. 2-0. I rosanero cercano di rientrare in gara prima della fine del tempo, e quasi fanno 2-1 allo scadere della prima frazione: a porta vuota, infatti, Nestorovski si fa superare in chiusura da Gagliolo, bravissimo nell’occasione e sventare il possibile gol del macedone. Si va al riposo sul doppio vantaggio per i padroni di casa.

Secondo tempo

In avvio di seconda frazione Tedino prova la carta offensiva: fuori Murawski e dentro il talento La Gumina, che va a ridisegnare il nuovo 3-4-1-2 rosanero. Le cose non si mettono però bene per il Palermo: subito al 47’, infatti, Calaiò, ben servito da Dezi, batte per la terza volta Pomini. Tripletta per l’ex Siena, che in una sera raddoppia il suo personale score in campionato (sale così a 6 gol stagionali). 3-0 Parma. Una mazzata per i siciliani, che, nonostante le tante occasioni avute, vedono scendere vertiginosamente le probabilità di conquistare punti al Tardini. La speranza si riaccende però al 52’, quando Nestorovski trova finalmente la rete: bella l’azione personale di Jajalo, che mette sulla testa dell’attaccante macedone la palla del 3-1. Un gol che ravviva l’intensità dell’azione dei rosanero, che si gettano in avanti per cercare di rientrare in partita: al 58’ doppia occasione per gli ospiti, prima con La Gumina, murato da Frattali, poi con Coronado, che vede respinta per due volte da Iacoponi una doppia conclusione da buona posizione. Un assedio, quello della squadra di Tedino, che non trova però risultati concreti, alla luce anche della ridisposizione tattica del Parma, passato dal 70’ a un 3-5-2 difensivo. Progressivamente i siciliani perdono fiducia e le occasioni stentano ad arrivare: all’83’ ci prova Rispoli, che, rubata palla a Munari, non riesce però a impegnare Frattali, se non con un debole tiro. Insistenza che viene premiata solo al 93’, quando è Rajkovic a regalare ai suoi il gol del 3-2. Bello il colpo di testa del difensore, capace di anticipare con un ottimo stacco Lucarelli. Tutta avanti la squadra rosanero negli ultimi secondi di gara, ma non basta: finisce 3-2 una divertentissima gara al Tardini. Parma che, grazie al tris di Calaiò, vola quarto in classifica, proprio alla spalle di un Palermo sprecone, che getta così via l’occasione di superare al secondo posto il Frosinone.

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