Avellino, lesione al flessore per Kresic. E Foscarini si presenta

Serie B
Claudio Foscarini, Avelino (foto sito ufficiale Avellino)
foscarini_avellino

Primo allenamento per Foscarini che si è presentato cos’ in conferenza: "Non è un calendario in discesa. Ci vuole anche un po’ di incoscienza. Dirò ai giocatori di divertirsi. Cerco una nuova sfida con entusiasmo"

Ad Avellino è ufficialmente iniziata l’era Foscarini, il nuovo allenatore ha la necessità di condurre la squadra al successo già nel prossimo impegno per raggiungere così la salvezza che nelle ultime settimane si è complicata. Lunedì al Partenio-Lombardi arriva un Perugia in ottima forma, i biancoverdi hanno bisogno di vincere e riprendere il loro cammino. Come informa il sito ufficiale della società campana attraverso il proprio sito, c’è stata questo pomeriggio la ripresa degli allenamenti della squadra e c’è stata così la prima sessione diretta proprio dal nuovo allenatore Claudio Foscarini. Chi non ha preso parte all’allenamento sono stati gli indisponibili Gavazzi, Iuliano, Lasik e Radu; soltanto lavoro differenziato per Bidaoui (che si è dedicato ad una corsa leggera) mentre Kresic si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di primo grado al flessore della coscia sinistra: il giocatore proseguirà con delle terapie e un lavoro specifico. Per la giornata di domani è in programma una doppia seduta di allenamento a porte aperte con inizio alle ore 10:30 per quello che riguarda il mattino e alle 15:30 quella pomeridiana.

Si attende quindi la scossa che la società ha cercato di dare esonerando Walter Novellino e puntando su un profilo che in conferenza stampa ha dichiarato di essere entusiasta di questa nuova avventura: "Sono venuto qui con tanta voglia ed entusiasmo perché sono convinto che questa squadra possa risollevarsi. La rosa ha qualità importanti, anche morali. In B bisogna correre, inoltre occorre serenità. La tensione deve andare via, poi tocca a me. Ho già vissuto queste situazioni. Certo, Avellino è un ambiente diverso da Cittadella. La piazza è importante, cerco una sfida e non un contratto. Farlo qui mi mette tanto entusiasmo. La squadra ha ottenuto 2 punti nelle ultime 5 partite, siamo piombati in zona play out. Nelle restanti 9 partite abbiamo 3 scontri diretti e altri match contro club che lottano per la Serie A. Non è un calendario in discesa. Ci vuole anche un po’ di incoscienza. Dirò ai giocatori di divertirsi".